Agrigento, tentata truffa ai danni di un’anziana: tre arresti in flagranza

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È stato il sospetto di un vicino di casa a evitare che un’anziana di Agrigento cadesse nella trappola di una finta verifica dei Carabinieri. Da quel momento è scattata un’operazione rapida e coordinata che ha portato all’arresto in flagranza di tre persone provenienti dal Catanese — due maggiorenni e un minorenne — ritenute responsabili di tentata truffa. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna era stata contattata telefonicamente da soggetti che si erano qualificati falsamente come appartenenti all’Arma. Con una storia costruita ad arte, le avevano raccontato che alcuni gioielli erano stati rubati durante una rapina compiuta con un’auto intestata al padre della vittima e che, per questo, era necessario confrontare i suoi monili in oro con quelli “recuperati”. Una vicenda del tutto inventata, ma sufficiente a insospettire il vicino, che ha immediatamente allertato i Carabinieri.

IMG 1795 Agrigento, tentata truffa ai danni di un’anziana: tre arresti in flagranza
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Ricevuta la segnalazione, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agrigento, insieme ai colleghi della Stazione locale, hanno raggiunto l’abitazione dell’anziana e predisposto un servizio di osservazione in abiti civili. L’intervento è scattato nel momento in cui uno dei presunti truffatori si è presentato alla porta per ritirare i gioielli: il giovane è stato bloccato nonostante il tentativo di sottrarsi al controllo. Contemporaneamente, altri militari hanno individuato e fermato i due complici che lo attendevano nelle vicinanze, a bordo di un’autovettura pronta alla fuga.

Al termine delle formalità di rito, i tre arrestati sono stati messi a disposizione delle Autorità Giudiziarie competenti: il minorenne è stato trasferito all’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina” di Palermo, mentre i due maggiorenni sono stati condotti alla Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento.

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