Apertura straordinaria della Bioraffineria di Gela: visita al Gigante d’Acciaio con il FAI

gela ecofining Apertura straordinaria della Bioraffineria di Gela: visita al Gigante d'Acciaio con il FAI gela ecofining Apertura straordinaria della Bioraffineria di Gela: visita al Gigante d'Acciaio con il FAI
ASCOLTA

PROMO

Sarà eccezionalmente aperta al pubblico, il 21 marzo 2026, la Bioraffineria Enilive di Gela, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale.

L’iniziativa, promossa dalla Delegazione FAI di Caltanissetta, offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il “Gigante d’acciaio”, uno degli esempi più significativi di riconversione industriale del Paese.

Il grande sito gelese è, infatti, un modello emblematico di trasformazione produttiva, inserito nella cornice di un territorio che custodisce testimonianze storiche, con i resti archeologici che vanno dall’età greca fino al Medioevo, accanto a importanti esempi di archeologia industriale.

Negli ultimi trent’anni l’area ha attraversato profonde trasformazioni. Dalle prime scoperte di idrocarburi alla nascita del grande polo petrolchimico, fino alla recente riconversione in bioraffineria: un cambiamento radicale che oggi consente al sito di trattare esclusivamente materie prime di origine biogenica. Un passaggio che testimonia la capacità di adattamento dell’industria e l’impegno verso modelli produttivi più sostenibili.

Il percorso di trasformazione è stato avviato nel 2014 da Eni, che ha dato il via al piano di riconversione industriale culminato nel 2019 con l’inaugurazione dei nuovi impianti di bioraffinazione. Oggi il sito rappresenta un punto di riferimento nella produzione di biocarburanti ottenuti prevalentemente da scarti e residui, contribuendo alla transizione energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale.

La storia della raffineria di Gela rappresenta così un esempio concreto di come un grande complesso industriale possa reinventarsi per affrontare le sfide ambientali e sociali contemporanee, mantenendo al tempo stesso un ruolo centrale nello sviluppo economico del territorio.

Il percorso di visita offrirà ai partecipanti un’esperienza unica, capace di intrecciare passato e futuro. Si partirà dalla storica Sala Controllo del 1965, cuore operativo del petrolchimico tradizionale, per arrivare alla moderna sala di controllo inaugurata nel 2019, simbolo della nuova stagione della bioraffinazione.

Le visite, curate dal personale della bioraffineria, si svolgeranno in tre turni: dalle 9.30 alle 11.30, dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.00. Sono previsti 150 partecipanti in totale, suddivisi in gruppi da 50 persone. Per accedere al sito sarà necessario indossare calzature idonee e firmare una dichiarazione di manleva.

Un’occasione rara e preziosa per scoprire dall’interno uno dei luoghi simbolo dell’industria del territorio e per comprendere come innovazione, sostenibilità e memoria storica possano convivere, contribuendo a immaginare un nuovo futuro per Gela e il suo territorio.

PROMO