Foto seguito assalto 2 Assalto al bancomat a Mascalucia: tre arresti e sequestro di esplosivo nel Catanese Foto seguito assalto 2 Assalto al bancomat a Mascalucia: tre arresti e sequestro di esplosivo nel Catanese

Assalto al bancomat a Mascalucia: tre arresti e sequestro di esplosivo nel Catanese

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Non si fermano le indagini dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania sul violento assalto al bancomat avvenuto nei giorni scorsi a Mascalucia, realizzato con l’utilizzo di un ordigno artigianale noto come “marmotta”.

Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3 del mattino, quando alcuni individui con il volto travisato hanno fatto esplodere lo sportello automatico di via Roma utilizzando il dispositivo metallico per scardinarlo.

Nell’immediatezza dei fatti, l’intervento del Nucleo Radiomobile di Catania ha permesso di intercettare uno dei componenti della banda, un 43enne di Francofonte, arrestato al termine di un lungo inseguimento.

A partire da quel momento, i militari hanno avviato un’intensa attività investigativa, analizzando gli elementi raccolti sulla scena e incrociando dati e movimenti, riuscendo a ricostruire in tempi rapidi la rete logistica e i presunti fiancheggiatori del gruppo.

Le indagini hanno condotto i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Gravina di Catania fino a San Pietro Clarenza, dove è stato individuato un garage ritenuto punto centrale dell’organizzazione. La perquisizione, eseguita con il supporto degli artificieri, ha consentito di acquisire ulteriori elementi utili.

All’interno del locale è stato trovato un altro ordigno artigianale dello stesso tipo, oltre a circa 400 grammi di “flash powder”, una miscela esplosiva pronta all’uso. Nel garage sono stati rinvenuti anche indumenti e oggetti collegati alle fasi operative dell’assalto, elementi che hanno contribuito a rafforzare il quadro indiziario.

Nel corso dell’operazione sono state sequestrate anche sostanze stupefacenti per oltre 200 grammi tra cocaina, crack e marijuana, già suddivise in dosi, insieme a bilancini di precisione, macchinari per il sottovuoto e materiale per il confezionamento.

Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato un 46enne e una 36enne, entrambi residenti a San Pietro Clarenza, ritenuti gravemente indiziati di detenzione di materiale esplodente e sostanze stupefacenti.

Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, i due sono stati condotti alla casa circondariale di Catania Piazza Lanza, mentre l’esplosivo rinvenuto è stato fatto brillare dagli artificieri.

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