Suscita crescente allarme, nel dibattito politico nisseno, la diffusione di «voci, sempre più ricorrenti, che danno per certo l’esistenza di contatti tra Rai Way ed un gruppo di imprenditori per la vendita dei 5000 metri quadri di edifici della stazione radio con annesse pertinenze». A denunciarlo sono il Partito Democratico nisseno e siciliano, attraverso un comunicato firmato da Ivo Cigna e Greta Tassone. Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali da parte di Rai Way circa l’esistenza di interlocuzioni o trattative per la vendita dell’area.
Il comunicato sottolinea come «il pericolo di lottizzazione, a fronte di una evidente riduzione degli strumenti di tutela sia sugli edifici che sull’area verde della stazione RAI, oggi, senza nessun vincolo a tutela di questi beni storico-culturali e ambientali, diventa concreto». Una situazione aggravata, secondo il PD, dal fatto che nessuna azione a difesa dell’area è stata intrapresa dalla amministrazione comunale nissena a seguito, purtroppo, dell’abbattimento dell’antenna avvenuto nel luglio del 2025.
Il 9 febbraio 2026 a firma dei sette Consiglieri di opposizione è stata presentata una mozione al Presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta per impegnare Sindaco e Giunta a predisporre gli atti necessari per l’acquisizione al Patrimonio dell’Ente della proprietà dell’area sita sulla collina Sant’Anna ed attualmente di proprietà di Rai Way. Una mozione che, denunciano Cigna e Tassone, «ad oggi non è stata ancora calendarizzata».