Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta ha disposto l’archiviazione dell’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti di una donna di 61 anni, arrestata nei mesi scorsi dopo una lite con il marito avvenuta il 27 settembre 2025 nell’abitazione coniugale.
La vicenda era scaturita da un intervento dei Carabinieri per un episodio di conflitto tra i coniugi, nel corso del quale l’uomo era rimasto ferito. La donna era stata arrestata con le accuse di maltrattamenti, lesioni aggravate e calunnia e inizialmente condotta in carcere.
Successivamente, il Tribunale del Riesame aveva sostituito la misura con il divieto di avvicinamento al marito e alla casa familiare, con applicazione del braccialetto elettronico.
Nel marzo 2026 il Sostituto Procuratore della Repubblica di Caltanissetta ha chiesto l’archiviazione del procedimento limitatamente all’ipotesi di maltrattamenti. La richiesta si è basata anche sulle successive dichiarazioni rese dal marito, che ha ricondotto l’episodio a un contesto di litigi familiari, in linea con quanto sostenuto dalla difesa. Secondo l’impostazione del Pubblico Ministero, non sarebbe emersa una condotta caratterizzata da una stabile situazione di sopraffazione unilaterale.
Il GIP ha accolto la richiesta della Procura, disponendo l’archiviazione del procedimento per il reato di maltrattamenti e facendo venire meno il titolo che giustificava la misura cautelare.
Restano invece aperti i procedimenti per lesioni aggravate e calunnia.
La 61enne è assistita dall’avvocato Matteo Zuzzè.