Un gesto di coraggio che ha trasformato un potenziale dramma in una storia a lieto fine. È quello compiuto da Antonio Boboc, 18 anni, che lo scorso 2 dicembre 2025 ha tratto in salvo un anziano rimasto intrappolato nell’incendio del suo appartamento in via Redentore. Questa mattina, giovedì 8 gennaio, la città ha voluto rendergli omaggio con una cerimonia ufficiale di premiazione. Il giovane aveva notato del fumo uscire dall’abitazione e, intuendo immediatamente la gravità della situazione, aveva deciso di intervenire senza alcuna esitazione. Grazie al suo intervento tempestivo, l’anziano è stato tratto in salvo prima che le fiamme si propagassero ulteriormente. Le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio sono state poi completate dai Vigili del Fuoco, mentre l’uomo, seppur scosso, non ha riportato gravi conseguenze proprio grazie alla prontezza di Antonio.
Il coraggio del giovane non è frutto soltanto della sua indole, ma anche del percorso formativo seguito all’I.S.S.Galileo-Di Rocco, dove aveva partecipato al progetto di FSL “La scuola del volontariato”. Un’iniziativa fortemente voluta dalla dirigente scolastica, prof.ssa Loredana Schillaci, in collaborazione con il CeSVoP di Palermo, che ha permesso agli studenti di conoscere da vicino le realtà del volontariato nisseno, tra cui la Protezione Civile P.A. Caltanissetta ODV, associazione alla quale Antonio si è poi iscritto. Un bagaglio di esperienze che il giovane ha saputo mettere in pratica nel momento più critico, unendo formazione, competenze e sensibilità personale.
Durante la cerimonia, l’assessore alla Protezione Civile Marcello Mirisola ha consegnato ad Antonio una targa con la motivazione:“Per essere intervenuto sprezzante del pericolo, a salvaguardia della vita umana, dimostrando di incarnare a pieno gli ideali e le virtù del volontariato”.Nel suo intervento, Mirisola ha ricordato come il gesto del giovane rappresenti“coraggio, altruismo e impegno nel proteggere gli altri”, sottolineando che il volontariato“non è solo una scelta, ma un’attitudine innata, un fuoco che si porta dentro”. L’assessore ha poi evidenziato la crescente partecipazione di cittadini di origine straniera nelle associazioni locali, definendola un esempio concreto di inclusione e partecipazione attiva alla comunità.
A consegnare la targa è stato anche il Presidente del Consiglio comunale Gianluca Bruzzaniti, che ha espresso profonda ammirazione per il gesto del giovane:“Se ne parla spesso dei ragazzi che vanno via o che non riescono a incidere nel tessuto sociale. Tu, invece, rappresenti un esempio positivo: hai salvato una vita e lasci una traccia importante per i tuoi coetanei”.
Bruzzaniti ha poi ringraziato i volontari che ogni giorno operano per la città, ricordando quanto il loro contributo sia fondamentale per molte iniziative. Alla cerimonia erano presenti anche il dirigente della Direzione II del Comune Giuseppe Tomasella, il funzionario Giuseppe Bologna, la prof.ssa Alessia Catino dell’I.S.S. Galilei-Di Rocco e diversi rappresentanti della Protezione Civile di Caltanissetta, guidati dal presidente Salvatore Giordano.


















