Silenzio, commozione e rispetto hanno accompagnato questa mattina l’ultimo saluto ad Alessandro Marchì. Nella Cattedrale Santa Maria la Nova di Caltanissetta si sono svolti i funerali del caporeparto dei Vigili del Fuoco scomparso a 59 anni dopo il malore accusato durante le operazioni di spegnimento del vasto incendio che ha colpito contrada Mimiani, nel territorio di San Cataldo.
Le esequie, celebrate alle 10.30 dal vicario generale della diocesi, monsignor Onofrio Castelli, hanno visto la partecipazione dei familiari, dei colleghi, di numerosi cittadini e dei rappresentanti delle istituzioni, tra cui il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, e il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvatore Cocina.
Per la giornata delle esequie, i Comuni di Caltanissetta e San Cataldo hanno proclamato il lutto cittadino, consentendo alla comunità di partecipare al momento di raccoglimento e di rendere omaggio alla memoria del vigile del fuoco.
Nei giorni scorsi sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio dalle istituzioni. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, i sindaci di San Cataldo e Caltanissetta, Gioacchino Comparato e Walter Tesauro, insieme alle rispettive amministrazioni, hanno espresso vicinanza alla famiglia di Alessandro Marchì, ai colleghi del Corpo dei Vigili del Fuoco e a quanti sono stati impegnati nell’emergenza incendi, sottolineando il valore del servizio svolto dal caporeparto fino all’ultimo momento.




