Una richiesta netta: rimuovere i rappresentanti della Democrazia Cristiana dalla Giunta cittadina e riaffermare un impegno chiaro per una politica fondata su etica pubblica, giustizia e rispetto delle istituzioni. L’appello arriva a seguito dell’inchiesta sugli appalti nella sanità regionale che vede coinvolto direttamente il leader scudocrociato Totò Cuffaro. È questo il contenuto della nota diffusa dal circolo nisseno di Sinistra Italiana, che ha espresso forte preoccupazione per la perdurante presenza della Nuova Democrazia Cristiana all’interno dell’amministrazione guidata dal sindaco Walter Tesauro.
“Per la nostra organizzazione politica, che da sempre si batte per la legalità, la trasparenza e la coerenza etica nella gestione della cosa pubblica, è inconcepibile che forze politiche riconducibili a tale contesto possano continuare a incidere sulle scelte amministrative della città. La permanenza della DC nella Giunta – scrivono i rappresentanti del circolo nisseno di Sinistra Italiana – rappresenta una contraddizione profonda rispetto ai principi di rinnovamento, integrità e discontinuità che dovrebbero ispirare l’azione amministrativa. In un momento in cui i cittadini chiedono chiarezza e rigore morale alla politica, ogni forma di ambiguità risulta intollerabile”.
La richiesta al primo cittadino è dunque quella di assumere una posizione netta e coerente, liberando la Giunta da condizionamenti che, secondo Sinistra Italiana, minano la credibilità dell’amministrazione. L’obiettivo dichiarato è restituire fiducia ai cittadini attraverso una guida politica capace di incarnare valori di legalità e trasparenza. Il partito ribadisce infine la volontà di continuare a lavorare per un progetto amministrativo fondato su trasparenza, partecipazione e giustizia sociale.