Sinistra Italiana ha diffuso un comunicato stampa in cui interviene sulla recente interdittiva antimafia che ha colpito l’azienda Ecoclean, chiedendo conseguenze politiche immediate e una verifica complessiva sull’attuale amministrazione comunale di Caltanissetta.
Nel documento firmato da Pierpaolo Montalto, Segretario Regionale di Sinistra Italiana, e Andrea Salvatore Alcamisi, Segretario del Circolo “Enrichetta Casanova Infuso” di Caltanissetta, il partito afferma che «l’interdittiva antimafia che ha colpito l’azienda Ecoclean non può non determinare immediate conseguenze politiche». Sinistra Italiana richiama il ruolo del Presidente del Consiglio comunale, sottolineando che «Bruzzaniti detiene infatti il 20% delle quote di gestione di questa azienda e per questo motivo, Sinistra Italiana chiede con forza che Bruzzaniti si ritiri da tutti gli incarichi istituzionali che ricopre».
Il comunicato prosegue definendo la vicenda «questo ennesimo scandalo giudiziario», che «ci dimostra ancora una volta che nei nostri territori c’è un gravissimo problema di trasparenza e di rispetto della legge nella gestione della cosa pubblica». Secondo Sinistra Italiana, «le istituzioni locali dovrebbero essere un esempio di legalità e operare con correttezza e integrità e non dovrebbero esserci zone d’ombra che possano minare la fiducia delle città e dei cittadini». Alla luce dei fatti, il partito sostiene che «Bruzzaniti non possa più continuare a ricoprire i suoi incarichi» e chiede che «si dimetta dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale e da quella di consigliere provinciale con deleghe allo sport, al turismo e allo sviluppo economico». L’obiettivo, si legge, è «ristabilire la credibilità e garantire che le istituzioni facciano il loro dovere». Sinistra Italiana critica anche la posizione del partito di appartenenza di Bruzzaniti: «La posizione dello stesso partito di appartenenza di Bruzzaniti, Fratelli d’Italia, rende ancora più grave il quadro. Ha dichiarato di sapere delle parentele tra Bruzzaniti e Dell’Asta, ma ne hanno minimizzato l’importanza. Questo atteggiamento rafforza la necessità di chiarezza e trasparenza sull’intera vicenda».
Il comunicato inserisce il caso in un contesto più ampio: «Questo caso si inserisce in un contesto più ampio di scandali, indagini e rinvii a giudizio che stanno interessando il governo regionale guidato da Schifani. C’è anche una dinamica territoriale già emersa in vicende come quella Mancuso‑Tricoli. Tutto ciò richiede un cambio di passo politico chiaro e immediato». Da qui la richiesta di una valutazione politica complessiva: «Per queste ragioni, Sinistra Italiana ritiene che il Sindaco Tesauro debba valutare seriamente l’opportunità di porre fine all’attuale esperienza amministrativa. La parola dovrebbe tornare ai cittadini e alle cittadine attraverso elezioni anticipate. Solo così si potrà ridare dignità, autorevolezza e credibilità alla città di Caltanissetta. Infine, ci auguriamo che gli organi competenti possano fare piena luce sui fatti. La comunità nissena merita chiarezza, rispetto e istituzioni all’altezza del proprio ruolo».