Rimettere al centro la partecipazione e il senso di comunità: è con questo obiettivo che, il 27 marzo, l’Unione Giovani di Sinistra di Caltanissetta ha tenuto la sua prima assemblea pubblica, coinvolgendo decine di studenti e realtà scolastiche del territorio. L’incontro a Palazzo Mondaca, ha richiamato decine di studenti e giovani nisseni ed ha rappresentato l’avvio simbolico di una nuova stagione di partecipazione e confronto in una città che da tempo registra un crescente distacco delle nuove generazioni dalla vita politica.
Alla presenza della Consulta Studentesca e dei rappresentanti di diversi istituti del territorio, il dibattito si è concentrato sulla condizione giovanile e sulla situazione scolastica locale, descritta dai partecipanti come segnata da criticità profonde. Il tema dell’assenza dei giovani dai processi decisionali è emerso con forza, insieme alla denuncia di un progressivo allontanamento dalla politica, percepita come distante e incapace di rispondere ai bisogni reali.
Tra gli interventi più attesi quello del segretario regionale dell’Unione Giovani di Sinistra, Mattia Basso, che ha espresso soddisfazione per la nascita del movimento a Caltanissetta, territorio particolarmente colpito dalla fuga di cervelli verso il Nord Italia. Basso ha sottolineato la necessità di ricostruire un tessuto sociale capace di trattenere competenze e aspirazioni, restituendo ai giovani un ruolo centrale nella vita pubblica.
La discussione ha toccato anche il tema delle infrastrutture scolastiche, evidenziando problemi ormai cronici: organizzazione interna carente, classi sovraffollate, percorsi di orientamento universitario giudicati insufficienti e un metodo di insegnamento considerato anacronistico rispetto alle esigenze contemporanee. Ma il nodo più grave, secondo i partecipanti, resta quello dell’edilizia scolastica, con la maggior parte degli edifici non a norma o non più adeguati agli standard attuali. Secondo i relatori, queste criticità affondano le radici in un problema culturale più ampio, che alimenta indifferenza e individualismo, allontanando i giovani dalla dimensione collettiva e dalla partecipazione civica. Da qui nasce l’ambizione dell’Unione Giovani di Sinistra di Caltanissetta: costruire una vera comunità giovanile che rimetta al centro il benessere della collettività e non solo quello del singolo individuo. La riunione si è conclusa con l’auspicio che il nuovo movimento possa contribuire a risvegliare le coscienze politiche delle nuove generazioni, considerate dai relatori il vero “motore della città”.
Per il Circolo di Sinistra Italiana di Caltanissetta: Paolo Manta – Componente UGS Caltanissetta Marco D’Amico – Componente UGS Caltanissetta Andrea Salvatore Alcamisi – Segretario del Circolo di Sinistra Italiana di Caltanissetta