Foto Canicattì, batteri nell'acqua trasportata con autobotte: scatta la denuncia Foto Canicattì, batteri nell'acqua trasportata con autobotte: scatta la denuncia
immagine di repertorio

Canicattì, batteri nell’acqua trasportata con autobotte: scatta la denuncia

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Un uomo di Canicattì è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Agrigento con l’accusa di commercio di sostanze alimentari nocive, dopo che alcuni accertamenti hanno evidenziato la contaminazione dell’acqua trasportata con un’autobotte.

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L’attività investigativa trae origine da un controllo effettuato dai militari della Stazione di Canicattì lo scorso 14 maggio. In quell’occasione l’uomo era stato sorpreso mentre scaricava circa 5 mila litri d’acqua all’interno della cisterna di un immobile privato. L’acqua, trasportata mediante autobotte, sarebbe risultata priva della documentazione necessaria a certificarne la provenienza, la tracciabilità e la salubrità, oltre alle autorizzazioni previste per l’attività svolta. A seguito delle verifiche, i Carabinieri avevano contestato violazioni amministrative per un importo complessivo di 5.500 euro, disponendo anche la cessazione dell’attività.

Nel frattempo sono stati prelevati alcuni campioni dell’acqua, successivamente analizzati dai laboratori dell’Asp di Agrigento. Gli esami hanno rilevato la presenza di batteri coliformi, escherichia coli ed enterococchi intestinali, elementi che indicano una contaminazione dell’acqua e un potenziale rischio per la salute. Alla luce degli esiti delle analisi, l’uomo è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti per accertare la provenienza dell’acqua e ricostruire tutti gli aspetti della vicenda.

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