Si aggrava il bilancio del crollo della palazzina avvenuto a Pistunina, nella zona sud di Messina. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di Alessandra Frazzica, commessa messinese che lavorava in un bazar cinese al primo piano dell’edificio. Con il suo ritrovamento, le vittime accertate salgono a tre, dopo Carmelo Leone e la sorella Rosa Leone, il cui corpo era stato recuperato nella giornata di venerdì.
Intanto proseguono le indagini per chiarire le cause del cedimento. La Procura ha notificato tre avvisi di garanzia con invito a comparire ad Alessandro Panarello, Pasquale D’Alì e all’ingegnere Pietro Leone.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Panarello aveva preso in affitto dalla famiglia Leone l’intero piano terra dell’edificio per realizzare una macelleria, mentre i lavori erano stati affidati alla ditta di D’Alì. Pietro Leone ricopriva invece il ruolo di direttore dei lavori ed è parente della famiglia proprietaria dello stabile.
Nei confronti dei tre indagati vengono ipotizzati, a vario titolo, i reati di omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo.
