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Elezioni amministrative in Sicilia, tra riconferme e ballottaggi: il quadro nei comuni al voto

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Le elezioni amministrative in Sicilia hanno consegnato un quadro politico complesso, segnato da riconferme attese, sorprese in alcune realtà urbane e una serie di ballottaggi che definiranno il nuovo assetto amministrativo dell’Isola. Settantuno i comuni coinvolti, con tre capoluoghi — Agrigento, Enna e Messina — chiamati a scegliere il nuovo sindaco in una tornata che ha visto un’affluenza contenuta, in linea con il trend nazionale.

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A Messina, le prime proiezioni indicano Federico Basile nettamente avanti, con una percentuale che lo collocherebbe oltre la soglia del 40% prevista dalla legge elettorale siciliana per evitare il ballottaggio. Gli sfidanti Marcello Scurria e Antonella Russo restano distanti, ma si attende la conferma ufficiale per definire se la città andrà o meno al secondo turno.

Ad Agrigento la sfida è stata più serrata. Michele Sodano risulta in vantaggio attorno al 40%, seguito da Gerlando Alonge poco sotto il 36%. Una distanza che lascia aperta la strada al ballottaggio, dove gli equilibri tra liste civiche e coalizioni tradizionali potrebbero rimescolarsi.

A Enna, invece, il quadro appare più definito: Maurizio Crisafulli supera ampiamente il 60% nelle prime rilevazioni, distanziando il candidato del centrodestra De Rose. Anche in questo caso, però, si attende la certificazione ufficiale dei risultati.

A Marsala, la candidata del centrosinistra Andreana Maria Patti risulta in vantaggio con una percentuale superiore al 50%, davanti al sindaco uscente Massimo Grillo, fermo attorno al 33%. Un risultato significativo in una delle città più popolose della Sicilia occidentale.

Nei comuni medi, come Termini Imerese e Pedara, prevale la continuità. La sindaca uscente Maria Terranova sfiora il 70%, mentre Alfio Cristaudo a Pedara supera il 60%, confermando il radicamento delle amministrazioni uscenti in territori dove il rapporto diretto con gli elettori resta decisivo.

In diversi piccoli comuni, l’unico candidato in corsa ha superato il quorum del 50% degli aventi diritto, risultando eletto automaticamente. È il caso di Ivan Martella a Raccuja, Giuseppe Pizzolante a San Salvatore di Fitalia, Maurizio Zingales a Mirto, Daniele Sebastiano Bellini a Godrano e Giuseppe Cangialosi a Santa Cristina Gela.

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