Comunicato stampa sciacca Giuseppe Sciacca, esponente dell’anarchismo insurrezionalista, catturato a Catania Comunicato stampa sciacca Giuseppe Sciacca, esponente dell’anarchismo insurrezionalista, catturato a Catania

Giuseppe Sciacca, esponente dell’anarchismo insurrezionalista, catturato a Catania

ASCOLTA

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato Giuseppe Sciacca, esponente dell’area anarchica catanese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 13 marzo dalla Procura Generale di Torino, a seguito di una condanna definitiva confermata nel settembre 2025. Sciacca, classe 1979, dovrà scontare 4 anni e 5 mesi di reclusione e pagare una multa di 17.000 euro.

PROMO

Già noto alle forze dell’ordine e arrestato nel 2019 dalla Digos di Torino nell’ambito dell’operazione “Scintilla” per fabbricazione, detenzione e porto di materiale esplosivo, Sciacca ha trascorso gli ultimi anni spostandosi tra varie città italiane e l’estero, stabilendosi più di recente a Roma. Dopo indagini mirate della Digos di Catania, gli investigatori hanno appreso che l’uomo stava per rientrare in Sicilia e, grazie a servizi di osservazione nei luoghi abitualmente frequentati, lo hanno rintracciato nel centro storico di Catania, nei pressi dell’abitazione dei familiari, nella serata del 21 marzo, per poi condurlo alla Casa Circondariale di Catania.

Sciacca è considerato un esponente di spicco dell’anarchismo insurrezionalista e si è distinto nel tempo per numerose condotte illegali, sia in Italia sia all’estero, con episodi registrati anche in Spagna e Francia. Nel 2004 era stato fermato per atti di terrorismo, dopo aver lanciato due bottiglie incendiarie contro la stazione dei Carabinieri di Piazza Dante a Catania e lasciato scritte murali di rivendicazione. Quattro anni più tardi, nel 2008, la Digos di Trento lo segnalò per accensioni pericolose, danneggiamento e lesioni durante una manifestazione contro la realizzazione della “Cittadella Militare di Mattarello”, mentre nello stesso anno fu arrestato per il lancio di ordigni esplosivi alla sede della Polizia Municipale di Parma.

Nel novembre 2019 fu nuovamente arrestato nell’ambito dell’operazione “Scintilla” a Torino, che portò all’esecuzione di 14 misure cautelari e allo sgombero del centro sociale “Asilo”, con manifestazioni di protesta sfociate in ulteriori episodi di violenza. Tra il 2021 e il 2023 Sciacca si è distinto come attivista anarchico in Spagna, venendo denunciato per allaccio abusivo alla rete elettrica in immobili occupati e per il rinvenimento di ordigni esplosivi a Barcellona, circostanza che portò a un mandato di arresto eseguito al valico di frontiera di La Junquera. Nel settembre 2023 fu arrestato dai Carabinieri di Catania per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, sottoposto a domiciliari e poi ristretto in carcere fino al 28 maggio 2024 per fine pena.

PROMO
errore: Contenuto protetto - © ViU News