Il nuovo Governance Poll 2026 di Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore ridisegna la geografia del consenso verso i primi cittadini in Italia. La Sicilia presenta un quadro estremamente variegato, con amministratori che avanzano, altri che arretrano e un caso – quello di Trapani – che chiude la classifica nazionale.
Il primo dei siciliani è Federico Basile, sindaco di Messina, che conquista la quinta posizione nazionale con un gradimento del 62%. Un dato che non solo conferma la sua forza elettorale dell’esponente di Sud chiama Nord, ma segna anche un incremento del +3,6% rispetto alla rielezione di maggio. Messina si conferma così la città siciliana con il sindaco più apprezzato. Molto diversa la situazione a Ragusa, dove il civico Giuseppe Cassì scivola al ventiduesimo posto. Il suo consenso si attesta al 56%, ma il dato più rilevante è il calo: –6,9% rispetto al giorno dell’elezione, quando aveva raggiunto un robusto 62,9%. Una flessione significativa, che ridimensiona la posizione di una delle amministrazioni più stabili degli ultimi anni.
A Caltanissetta, il sindaco Walter Calogero Tesauro si colloca al sessantatreesimo posto con un gradimento del 51,5%. Anche qui il dato è in leggero calo: –0,9% rispetto all’elezione. Una flessione contenuta dopo due anni di amministrazione per il sindaco di centro-destra. Subito dopo, al sessantottesimo posto, si trova Francesco Sicilia, sindaco di Siracusa, che vede il proprio consenso scendere dal 55,4% al 50,4%. Una perdita di cinque punti netti che spinge la città aretusea nella parte bassa della classifica.A Palermo, invece, il sindaco Roberto Lagalla risale la graduatoria e raggiunge il settantatreesimo posto con un gradimento del 50%. Il dato è accompagnato da una crescita del +2,4% rispetto all’elezione. Un segnale di recupero che interrompe la fase discendente registrata negli anni precedenti. Molto più complessa la situazione a Catania, dove Enrico Trantino precipita al ottantanovesimo posto. Il suo consenso passa dal 66,1% al 46%, una perdita di oltre venti punti che rappresenta una delle cadute più marcate dell’intero Governance Poll. E proprio in fondo alla graduatoria, all’ultimo posto, si colloca Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani. Il suo consenso scende dal 42,5% al 38%, con un calo del –4,5%. Trapani si conferma così la città con il sindaco meno apprezzato d’Italia, replicando la “maglia nera” già registrata nelle precedenti edizioni del sondaggio.
La classifica dei governatori delle regioni italiane vede Renato Schifani all’ottavo posto nazionale per gradimento tra i presidenti di Regione, con un consenso del 56%.
Il dato è in linea con quello dell’edizione precedente (56,5%), ma ciò che emerge con forza dal Governance Poll 2026 è un altro elemento: Schifani è primo in Italia per incremento di consenso rispetto al giorno dell’elezione, quando aveva ottenuto il 42,1%.
La crescita è di +13,9 punti percentuali, la più alta tra tutti i governatori italiani.