Arredi dai toni rassicuranti, niente spigoli e una stanza accogliente per ascoltare le donne, insieme ai loro figli, sostenerle e incoraggiarle a rivolgersi alle Forze dell’Ordine nei casi di violenza ed abusi. Questo l’obiettivo finale del progetto “Una stanza tutta per sé” firmato Soroptimist International d’Italia e che mercoledì prenderà forma alla Stazione Carabinieri di Monreale attraverso l’inaugurazione di una stanza, realizzata dalle socie del Soroptimist Club di Palermo, presieduto da Patrizia Correnti.
“Garantisce l’accoglienza protetta delle donne vittime di violenza e delle persone vulnerabili – afferma Patrizia Correnti – Si tratta di uno dei progetti concreti messi in atto dalla sezione palermitana Soroptimist International, impegnata per garantire loro un ambiente protetto, un luogo di denuncia e ascolto all’interno di in un posto sicuro che aiuta e mette a proprio agio chi formalizza una denuncia. Il Progetto è un ulteriore step di un percorso articolato che prevede altre iniziative a supporto delle donne che denunciano, perché la donna non sia lasciata sola dalla comunità”.
L’instancabile impegno che Soroptimist porta avanti su questo progetto è sostenuto dall’Arma dei Carabinieri già dal 2015 quando i vertici della Benemerita hanno sottoscritto il protocollo d’intesa fondativo assieme alla presidenza nazionale dell’associazione. A novembre 2025, l’accordo è stato rinnovato a carattere quinquennale per garantire maggiore continuità e programmazione temporale delle attività congiunte e l’adeguamento al nuovo quadro normativo. Sono circa 300 le Stanze presenti sul territorio italiano.