Il nuovo Indice della criminalità 2025 pubblicato dal Sole 24 Ore offre una fotografia dettagliata della sicurezza nelle province italiane, basata sui reati denunciati nel 2024. Il focus sulla Sicilia rivela un quadro variegato, con forti contrasti tra le province più colpite e quelle più tranquille.
Secondo il report, pubblicato il 3 novembre, la provincia di Catania si conferma la più colpita dalla criminalità in Sicilia, piazzandosi al 23° posto su 106 nella classifica nazionale. Nel 2024 sono stati denunciati 42.339 reati, pari a 3.962,2 denunce ogni 100 mila abitanti. Tra i reati più frequenti figurano furti, estorsioni, spaccio di stupefacenti e persino sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile. Subito dopo, Palermo si colloca al 24° posto nazionale, con 47.013 reati denunciati e un tasso di 3.936 denunce ogni 100 mila abitanti. Anche qui, la criminalità è diffusa e stratificata, con episodi che spaziano dalle aggressioni alle corse clandestine di cavalli.
All’estremo opposto, Enna, nell’entroterra siciliano, si distingue come una delle province più tranquille d’Italia, posizionandosi al 103° posto. Con 3.520 reati denunciati e un tasso di 2.309 denunce ogni 100 mila abitanti, è la provincia siciliana con la minore incidenza di delitti.
| Provincia | Posizione nazionale | Denunce totali | Denunce ogni 100mila ab. |
|---|---|---|---|
| Catania | 23° | 42.339 | 3.962,2 |
| Palermo | 24° | 47.013 | 3.936 |
| Siracusa | 27° | 14.837 | 3.877,03 |
| Trapani | 63° | 12.452 | 3.026,77 |
| Caltanissetta | 69° | 7.177 | 2.930 |
| Ragusa | 77° | 9.097 | 2.834,17 |
| Messina | 92° | 15.714 | 2.636,81 |
| Agrigento | 97° | 10.064 | 2.466 |
| Enna | 103° | 3.520 | 2.309 |
Il report del quotidiano economico, evidenzia come la criminalità nell’isola non sia solo diffusa, ma anche radicata e in evoluzione. Le province più colpite, come Catania, Palermo e Siracusa, mostrano una varietà di reati che vanno ben oltre i furti e le rapine, coinvolgendo anche reati informatici, traffico di droga e usura.
Caltanissetta al 69° posto, meno furti ma più violenza interpersonale e incendi
Nel quadro tracciato dal Sole 24 Ore,la provincia di Caltanissetta si colloca al 69° posto nazionale, con 7.177 reati denunciati e un tasso di 2.930,4 denunce ogni 100 mila abitanti. Il quadro evidenzia una criminalità diffusa ma non dilagante. Le lesioni dolose sono particolarmente rilevanti: con 331 denunce e un tasso di 135,1 ogni 100 mila abitanti, Caltanissetta si colloca al 25° posto nazionale, segnalando una forte incidenza di violenza interpersonale. Anche leminacce risultano diffuse, con212 denunce e un posizionamento al 37° posto. Sul fronte dei reati predatori, i furti ammontano a 1.797 denunce, con un tasso di733,2 ogni 100 mila abitanti, che colloca la provincia al 92° posto nazionale. I furti in abitazione sono 381, mentre lerapine si fermano a 34 episodi, al 82° posto.
Un dato significativo riguarda gli incendi, con 156 denunce e una posizione al 31° posto nazionale: un fenomeno che richiama l’attenzione sulla fragilità ambientale del territorio e sulla necessità di rafforzare la prevenzione, in particolare nei mesi estivi. Un segnale della crescente esposizione del territorio ai reati digitali si ha dal capitolotruffe e frodi informatiche in cui si registrano 692 denunce, con un tasso di 282,1 ogni 100 mila abitanti, collocando Caltanissetta al 77° posto nazionale. Il report segnala anche episodi di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (10 denunce, 66° posto) e un caso di usura (16° posto).
L’analisi temporale dal 2018 al 2024 dallo studio effettuato evidenzia come il numero di denunce nella provincia di Caltanissetta abbia seguito un andamento oscillante, con picchi negli anni centrali e una riduzione nell’ultimo biennio. In particolare, il dato del 2024 segna una contrazione di 454 denunce rispetto al 2023, portando il totale a 7.177.
Milano, Firenze e Roma ai vertici della classifica nazionale
A livello nazionale, l’Indice della criminalità 2025 confermaMilano al primo posto per incidenza criminale, seguita da Firenze e Roma. Queste città registrano tassi superiori a5.000 denunce ogni 100 mila abitanti, trainati da reati predatori, truffe informatiche e violenze urbane. Napoli, pur rimanendo tra le province più colpite, scende al 13° posto con 132.499 reati denunciati e un tasso di 4.478 denunce ogni 100 mila abitanti, segnando un calo rispetto al 2023. Al contrario,Oristano si distingue come la provincia più sicura d’Italia, con il minor numero di denunce rapportate alla popolazione. Complessivamente, nel 2024 sono stati denunciati 2,38 milioni di reati in Italia, con unincremento dell’1,7%rispetto all’anno precedente.












