Nei giorni scorsi l’Italia ha rifiutato la richiesta degli Stati Uniti di utilizzare la base siciliana di Sigonella per alcuni velivoli diretti verso il Medio Oriente. Secondo quanto ricostruito, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, è stato informato dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica soltanto quando gli aerei erano già in volo.
Il piano di volo prevedeva Sigonella come scalo intermedio, ma nessuna autorizzazione era stata richiesta alle autorità italiane, né erano stati consultati i vertici militari locali. Una volta accertato che non si trattava di voli ordinari o logistici e che quindi non rientravano nei trattati Italia-Usa, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha negato l’atterraggio. La vicenda, inizialmente tenuta riservata, è stata resa pubblica oggi, 31 marzo.