Sulla vicenda della neonata deceduta dopo poche ore dalla nascita, arrivano le dichiarazioni dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna.
Secondo quanto dichiarato dall’ASP, la piccola sarebbe giunta all’ospedale Umberto I in condizioni già estremamente critiche, con una grave compromissione delle funzioni vitali. L’azienda sanitaria ha espresso cordoglio alla famiglia, residente a Ravanusa, colpita da un lutto devastante nelle prime ore di vita della bambina.
L’ASP precisa che il parto è stato effettuato con un cesareo in urgenza, a seguito di un tracciato di allarme, e che il trasferimento della neonata su Enna sarebbe stato necessario per l’assenza di posti disponibili ad Agrigento. Secondo la nota, il personale sanitario avrebbe operato con dedizione e professionalità, cercando ogni possibile intervento per salvare la piccola, mentre il padre è stato presente durante tutto il percorso ospedaliero.
Nonostante gli sforzi, la neonata è deceduta. L’ASP sottolinea che collabora pienamente con la Procura della Repubblica di Agrigento, che ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro delle cartelle cliniche, così come della salma, che rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’azienda sanitaria attende ora l’esito dell’autopsia, auspicando che l’esame delle cartelle cliniche possa chiarire le cause del decesso.
In attesa degli sviluppi delle indagini, l’ASP ha dichiarato di astenersi da ulteriori commenti, ribadendo vicinanza umana e istituzionale alla famiglia.