Si è concluso il progetto “Le Ali della Libertà in Musica”, promosso dal Mo.V.I. (Movimento di Volontariato Italiano) all’interno della Casa Circondariale di Caltanissetta, che ha utilizzato il linguaggio universale della musica, in quanto capace di abbattere muri, superare confini e offrire nuove opportunità di crescita personale.
L’iniziativa, sostenuta da Filippo Maritato e realizzata nella struttura diretta dalla Dott.ssa Giulia Galsomino, ha visto la realizzazione di un corso collettivo di chitarra condotto dal Maestro Fabio Maida, avviato nel mese di novembre e portato avanti fino ad oggi.
Il progetto si inserisce in un più ampio programma di attività culturali ed educative promosse all’interno dell’istituto penitenziario nisseno, con l’obiettivo di favorire percorsi di inclusione e socializzazione per i detenuti. I risultati ottenuti hanno superato le aspettative degli organizzatori dati i numerosi i partecipanti che hanno aderito con entusiasmo e dimostrato un grande coinvolgimento durante tutto il percorso formativo.
Determinante è stato anche il contributo del personale della Casa Circondariale, che ha collaborato attivamente alla buona riuscita dell’iniziativa, garantendo supporto e disponibilità in ogni fase del progetto.
Il percorso culminerà con un live conclusivo, in programma il 17 giugno alle ore 9.30 presso la Cappella della Casa Circondariale di Caltanissetta. All’evento prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni e gli stessi corsisti, che si esibiranno sotto la direzione del Maestro Fabio Maida. Ospite speciale della manifestazione sarà il Dott. Scarnato, che accompagnerà l’esibizione con il suo sax.
Alla luce dell’ampia partecipazione e del valore educativo e sociale dell’esperienza, gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di riproporre il progetto anche nel prossimo anno, confermando la musica come efficace strumento di dialogo orientato alla crescita.