Il Gruppo Consiliare “Forza Democratica Marianopoli” interviene sulla gestione della democrazia partecipata per il 2024, dopo che la Giunta Municipale ha escluso la proposta presentata dalla Pro Loco di Marianopoli. Con la delibera n. 15 del 24 marzo, la Giunta ha approvato il documento “Democrazia partecipata anno 2024”, ammettendo al voto dei cittadini del 12 aprile soltanto la proposta intitolata “Ristrutturazione Palestra comunale”, presentata da un singolo cittadino.
“La proposta della Pro Loco Marianopoli Cultura: Tradizioni, Sport e Territorio, pur presentata nei termini previsti dal bando, non è stata ammessa” denuncia il gruppo consiliare.
Secondo Forza Democratica Marianopoli, la scelta della Giunta comporta che i cittadini saranno chiamati a esprimersi su un’unica proposta, selezionata direttamente dall’Amministrazione. “Una decisione poco trasparente – si legge nella nota inviata agli organi di stampa – che rende necessario comprendere le motivazioni dell’esclusione dell’altro progetto”. Per questo motivo il consigliere comunale Calogero Vaccaro, a nome del movimento politico, ha presentato una richiesta formale ai sensi del D.Lgs. 267/2000, art. 43, e del Regolamento del Consiglio Comunale, artt. 29 e 30. L’istanza è stata indirizzata ai responsabili dei settori competenti e al Segretario Comunale, e per conoscenza al Presidente del Consiglio Comunale e al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali.
Nella documentazione trasmessa, il gruppo consiliare chiede di chiarire le ragioni dell’ammissione della sola proposta “Ristrutturazione Palestra comunale” e, parallelamente, le motivazioni dell’esclusione del progetto della Pro Loco. Forza Democratica sottolinea inoltre che i fondi utilizzati risultano essere quelli relativi all’anno 2023, come riportato nella stessa delibera, mentre la normativa prevede che tali somme debbano essere impegnate entro gennaio dell’anno successivo. Da qui la necessità di comprendere come si sia ritenuto possibile utilizzare risorse del Bilancio di previsione 2025/2027, esercizio 2025, per finanziare la democrazia partecipata riferita al 2024.
Il consigliere Vaccaro ha richiesto l’accesso agli atti relativi alle due proposte presentate, alle note di richiesta e rilascio dei pareri del Settore Affari Generali, alle proposte dell’avviso 2023 e alle schede di rilevazione dati inviate al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali per le annualità 2023, 2024 e 2025. L’obiettivo dichiarato è garantire piena trasparenza sull’operato dell’Amministrazione e assicurare il rispetto delle procedure previste dalla legge regionale sulla democrazia partecipata.