Martedì 16 giugno 2026, alle 12.20, il programma L’Ora Solare di TV2000 (canale 28 del digitale terrestre) condotto da Paola Saluzzi ospiterà Jack La Cayenne e Michele Celeste. Nel corso della trasmissione sarà ripercorsa la carriera teatrale, televisiva e cinematografica di Jack La Cayenne, protagonista di decenni di varietà e tournée internazionali. Si parlerà anche della recente pubblicazione del volume di oltre quattrocento pagine Jack La Cayenne – Le mirabolanti performance dell’Uomo di Gomma, da cui è tratto il CineRacconto Jack La Cayenne e Gelsomina: i due assi del Rock & Roll, scritto e interpretato da Michele Celeste. Il progetto editoriale e audiovisivo nasce in Centro Sicilia, a San Cataldo, dove il libro è stato edito da Borè per conto del Teatro d’essai La Condotta Edizioni indipendenti, che ha prodotto anche il cine racconto, con la postproduzione affidata al nisseno Angelo Gueli.

Il nuovo spettacolo di Celeste ha debuttato il 13 aprile a Milano, negli spazi del Gogol’Ostello, per poi approdare a Roma lo scorso maggio a Spazio Scena, il centro culturale della Regione Lazio sorto nella sede di un noto cineclub trasteverino degli anni Settanta. Entrambi gli eventi sono stati organizzati e patrocinati dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dalla Cineteca Nazionale. In entrambe le occasioni è intervenuta Vanna Revelli, “Gelsomina”, che per oltre dieci anni ha condiviso con La Cayenne tournée internazionali fino alla partecipazione al celebre The Ed Sullivan Show, prima di proseguire la sua carriera in Grecia come cantautrice e attrice. La tournée proseguirà a luglio con una replica già programmata a Cuneo, organizzata dai Beat Circus, gruppo musicale piemontese guidato da Luca Castellino, musicista e storico dello spettacolo, co‑autore insieme a Ernesto Zucconi di volumi dedicati a Elvis Presley. Sempre in Piemonte è in definizione una nuova data a Torino.
Il rapporto tra Celeste e Jack La Cayenne affonda le radici negli anni Novanta, quando l’attore sancataldese muoveva i primi passi professionali condividendo il palco con il celebre “mangia tazzine”. Le sue parole restituiscono il clima di quegli anni e il legame umano nato allora: “Mi esibivo in numeri di cabaret con il mio caro amico e collega Angelo Giordano, anche lui nisseno, allora molto conosciuto per avere partecipato e vinto la Corrida di Corrado su Canale Cinque con la canzone La sartina milanese, un motivetto molto divertente. Io facevo il comico, lui la spalla e il presentatore. Ci accompagnava un’orchestra e con noi c’era anche la bella e brava fantasista triestina Alice Peres, nel ruolo di soubrette. Di volta in volta lo spettacolo si arricchiva con attrazioni interscambiabili come maghi, eccentrici musicali, ventriloqui nel pieno stile del varietà. I fissi eravamo io ed Angelo Giordano, la vedette Jack La Cayenne. Il titolo del nostro varietà era Phanthaelastic Scoordinatic Cabaret Band. Dovunque ci esibivamo era un successo. Poi abbiamo debuttato con lo spettacolo viaggiante Piccolo Circo sotto le Stelle, un circo all’aperto senza chapiteau. Con La Cayenne per più di dieci anni abbiamo girato la Sicilia, la Calabria e la Basilicata in lungo e in largo.” Celeste ricorda anche il primo incontro con l’artista, avvenuto a Caltanissetta: “Durante i viaggi ho avuto modo di conoscere l’artista, ma anche l’uomo. Lo considero il mio maestro per quanto riguarda la prassi scenica. Il mio incontro con l’Uomo di Gomma è avvenuto nei primi anni Novanta a Caltanissetta nel Carcadè Club, che a quei tempi gestivo in Via due Fontane ed era, assieme al Solito Posto, l’unico locale nel Centro Sicilia dove si faceva il cabaret. È stato amore a prima vista. Un rapporto di solida amicizia che continua ancora oggi.”