Aggiudicati i lavori per la messa in sicurezza di Piano Stoppa a Misilmeri, grazie all’intervento concreto della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. L’apertura del cantiere è prevista tra alcuni giorni.
“Interveniamo per garantire ai residenti collegamenti sicuri – commenta Schifani – mettendo al riparo abitazioni, infrastrutture pubbliche e sistema viario. In questo sito il pericolo di inondazioni è molto alto a causa di un sistema di drenaggio inadeguato. Le opere consentiranno di eliminare cause di rischio su tutto il versante”.
Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno ufficializzato la graduatoria finale. Sarà un raggruppamento di imprese coordinato dalla Conor srl di Augusta ad eseguire i lavori, in ragione di un ribasso del 27,6% e per un importo di 2,7 milioni di euro. L’assenza di una rete idrografica con un sistema caratterizzato da una serie di canali e cunicoli artificiali, ha determinato che il progetto prevedesse un intervento strutturale, con adeguamento delle sezioni idrauliche, costruzione di nuovi tratti di canali, rimozione dei rifiuti ingombranti e della vegetazione spontanea. Misure di manutenzione straordinaria in quella che è una vera e propria pianura alluvionale, con un’estensione di circa 200 ettari e con la classificazione di rischio R4, la più elevata. La zona, nella quale risiedono circa tremila persone, presenta anche una serie di depositi lacustri.



Una situazione di rischio che si aggrava in occasione di eventi meteorici di grossa portata. Il deflusso di straordinari volumi di acqua ha spesso compromesso il sistema di drenaggio esistente. Tra le soluzioni tecniche contemplate, l’ampliamento della vasca di laminazione esistente, in prossimità del canale borbonico, e la costruzione di una seconda vasca nell’area attigua al polo sportivo.