La puntata A Small Town della serie The Twilight Zone racconta la storia di Jason Grant, un tuttofare rimasto vedovo che scopre un modellino in scala della sua cittadina “Littleton”: ogni modifica apportata alla miniatura si riflette immediatamente nella realtà, migliorando strade, illuminazione e piccoli problemi quotidiani. È proprio da questa immagine della fortunata serie americana della CBS – semplice, quasi ingenua, ma potentissima – che Fabiano Miccichè dice di aver tratto l’ispirazione per Caltanissetta Parla, la nuova piazza digitale nata sui social per raccogliere idee, segnalazioni e proposte dei cittadini nisseni. L’intuizione è arrivata come una domanda improvvisa: esiste già, nel capoluogo nisseno, uno spazio capace di trasformare i suggerimenti dei cittadini in stimoli concreti per l’amministrazione? “Mi sono chiesto se noi avessimo qualcosa o qualcuno che raccogliesse non solo i suggerimenti, ma anche le idee dei cittadini. – spiega Miccichè – Cercando, a parte qualche gruppo facebook, dove molto spesso la politica viene attaccata in modo sterile, non ho trovato nulla che permettesse sia di denunciare criticità sia di prendere spunto dalle idee dei nisseni”.

Da questa constatazione e dalle lamentele ricorrenti sulla stasi cittadina è nata la decisione di creare Caltanissetta Parla. “Da imprenditore sono abituato a fare piuttosto che solo a parlare. – racconta Miccichè a ViU News- Così ho deciso di impiantare tutto e costruire uno spazio digitale che potesse davvero servire alla città”. La scelta di utilizzare tutti i principali canali social – Facebook, Instagram, TikTok, Telegram e WhatsApp – risponde alla volontà di raggiungere pubblici diversi, rispettando le abitudini delle varie fasce d’età e per mantenere aggiornati gli utenti. Caltanissetta Parla nasce come un luogo apolitico, aperto a chiunque voglia contribuire con spirito costruttivo. Gli abitanti del capoluogo nisseno potranno segnalare disservizi, raccontare criticità dei quartieri, proporre idee per valorizzare la città, condividere esempi positivi o suggerire iniziative culturali, sociali e turistiche. Ogni contributo verrà rilanciato sui canali del progetto, con l’obiettivo di dare visibilità alle voci della comunità e, quando possibile, stimolare risposte o interventi da parte delle istituzioni.
“Dando voce alla città senza bandiere, si spera che si facciano avanti i cittadini che hanno davvero a cuore Caltanissetta e che credono ancora che ci sia qualcosa da fare per farla rifiorire. – afferma Miccichè – Più informazioni arrivano dalla comunità su ciò che serve e su ciò che va sistemato, più politica e privati possono intervenire con azioni rapide e mirate.” Un vero e proprio esperimento di cittadinanza attiva che punta a trasformare la partecipazione in un motore di cambiamento concreto.
@caltanissetta.parla Caltanissetta ha vissuto tempi gloriosi. Queste immagini raccontano una città viva, dignitosa, piena di anima. Ma il tempo, l’incuria e l’indifferenza l’hanno spenta un po’ alla volta. Eppure… non tutto è perduto. La rinascita dipende da noi! Da chi la abita, da chi la ama, da chi non vuole arrendersi! Non possiamo aspettare che cambi tutto dall’alto: serve il coraggio di chi sceglie di partecipare! Segnala cosa non va, proponi idee, diventa parte del cambiamento… La città ha bisogno di voce. La tua! Caltanissetta Parla Adesso tocca a noi! Condividi questo video..CALTANISSETTA MERITA DI BRILLARE ANCORA! #caltanissettaparla #caltanissetta #caltanissetta♡ #sicilia #sicily ♬ Epic Music(863502) – Draganov89