Si conclude nel segno dell’alta cucina la seconda giornata del Nations Award 2026, dopo aver dato spazio al confronto sui grandi temi della sostenibilità con il panel “Parchi urbani per la sostenibilità delle città siciliane” e alla lectio magistralis di Zahi Hawass.
All’interno dell’NH Collection Taormina, guidato da Amedeo Zaffino, è la terrazza panoramica del ristorante Zefiro ad aver accolto relatori, artisti, autorità e ospiti della manifestazione per una cena di gala che ha trasformato il panorama sul Teatro Antico e sulla baia in una naturale estensione del racconto gastronomico. Protagonisti della serata lo chef Piero D’Agostino, anima del ristorante stellato La Capinera e da anni interprete di una cucina che esalta il pescato siciliano con eleganza, essenzialità e rispetto della materia prima, e l’executive chef Giuseppe Digiugno, alla guida delle cucine dello Zefiro che ha negli anni costruito una proposta in grado di coniugare la tradizione gastronomica dell’Isola con un linguaggio contemporaneo, fatto di equilibrio, tecnica e valorizzazione dei prodotti locali.
Il menu ha raccontato una Sicilia sospesa tra mare e terra, aprendo con “Brezza Marina”, raffinata zuppa di calamari e ricci di mare impreziosita da cacao e arancia candita. Il primo piatto ha proseguito questo racconto con panciotti ripieni di pesce spada e uvetta, accompagnati da melanzana affumicata, pomodorini confit e mandorle. A seguire, il filetto di dentice servito con purea di patate allo zafferano e verdurine, piatto che ha esaltato la naturale eleganza del pesce attraverso una cottura essenziale.




A chiudere il percorso, il Gran Buffet dei dolci della Pasticceria Caffetteria Luca di Bronte, espressione della migliore tradizione dolciaria siciliana, con una selezione di specialità che hanno accompagnato gli ospiti in un finale dedicato ai grandi sapori dell’Isola.

L’intero percorso gastronomico è stato accompagnato dalle etichette di Donnafugata e Bottega, scelte per valorizzare ogni portata attraverso abbinamenti capaci di esaltare la freschezza delle preparazioni di mare, l’equilibrio aromatico dei primi piatti e la complessità del menu, confermando il ruolo fondamentale del vino nel racconto dell’identità gastronomica italiana.
Molto apprezzata dagli ospiti la cena di gala, che ha rappresentato uno dei momenti più significativi della prima giornata del Nations Award. Attorno alla tavola si sono ritrovati artisti, istituzioni e protagonisti della cultura internazionale, tra cui l’attrice Margherita Mazzucco, madrina della ventesima edizione, insieme all’ambassador del Nations Award Mădălina Ghenea. Presenti anche Michele Morrone, l’attrice turca ÖzgeÖzpirinçci e il celebre egittologo Zahi Hawass. Tra gli ospiti della serata anche il giornalista Andrea Morandie l’attrice Barbara Tabita.


















