Tre persone sono state fermate per il tentato omicidio avvenuto giovedì scorso in via Montalbo, a Palermo. Si tratta di Giovanni Gioè e Salvatore Gioè, entrambi 21 anni, e di Rosario Sposito, 28 anni. I tre sono accusati di aver partecipato all’agguato ai danni di Danilo D’Ignoti, rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto accertato dalla Squadra Mobile di Palermo, Giovanni Gioè e Rosario Sposito sarebbero arrivati sul luogo dell’agguato a bordo di una moto, per poi scendere e inseguire a piedi la vittima, sparando contro D’Ignoti. Anche Salvatore Gioè avrebbe preso parte all’azione.
Un elemento chiave dell’indagine, come riportato dall’agenzia ANSA, è rappresentato dalle immagini estratte dagli impianti di videosorveglianza, che mostrano il momento dell’agguato: un frame che documenta l’azione che ha consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti dei tre fermati. I tre indagati sono stati trasferiti nel carcere di Pagliarelli, dove restano in attesa dell’udienza di convalida del fermo disposto dalla Procura della Repubblica, che coordina le indagini.