Un lungo e commosso applauso ha accompagnato il feretro di Pippo Baudo, mentre dalla piazza antistante la chiesa di Santa Maria della Stella si levava il coro: “Pippo! Pippo!”. Oltre duemila persone hanno affollato la piazza e le strade del centro storico per partecipare alle esequie. Il feretro, issato sulle spalle di uomini vestiti di nero e circondato da mazzi di rose rosse, è sceso lentamente dalla scalinata della chiesa, dove si è tenuta la cerimonia religiosa. Dopo l’ultima benedizione del parroco, un lungo applauso ha accompagnato il carro funebre diretto al cimitero comunale, dove Baudo sarà tumulato nella cappella di famiglia.
Durante la funzione, don Giulio Albanese, padre spirituale di Baudo, ha condiviso parole toccanti: “Poco prima di morire, mi ha confidato che il successo non basta a riempire il cuore. Il successo non basta a rendere felici”. Ha poi aggiunto: “Si è chiuso un libro con la sua morte, quasi un secolo di storia, ma non è solo la storia della Rai, è la storia dell’Italia”. Presenti anche i figli Tiziana e Alessandro, i nipoti e l’assistente storica Dina Minna. Il corteo funebre ha attraversato le vie del paese in un silenzio rispettoso, interrotto solo dai cori e dagli applausi di chi ha voluto salutare Pippo Baudo non solo come conduttore, ma come uomo generoso e vicino alla gente.












