I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo e del Comando Provinciale di Agrigento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti dello storico capo della famiglia mafiosa di Sciacca.
Quest’ultimo, destinatario di plurime condanne definitive per il reato di associazione di stampo mafioso e di lunghi periodi di detenzione, era considerato, da parte dei componenti del sodalizio, quale punto di riferimento nella gestione delle attività criminali della consorteria mafiosa saccense.
Il sequestro è stato disposto all’esito di un procedimento di prevenzione avviato su delega della Procura di Palermo, nell’ambito del quale sono stati esperiti accertamenti finalizzati a ricostruire il profilo patrimoniale del proposto, e del relativo nucleo familiare, che hanno consentito di evidenziare la sussistenza di una marcata sproporzione degli investimenti effettuati rispetto alle risorse reddituali lecite dichiarate.
Pertanto, il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, in accordo con le ricostruzioni dei finanzieri ha disposto il sequestro di un appartamento a Sciacca (AG) e di un magazzino, un appartamento e 17 terreni a Ribera (AG)