Protezione del sistema e della filiera, Salvo Latino di Radici Sane: “Finalmente una legge per la tutela agroalimentare”

SalvoLatino Protezione del sistema e della filiera, Salvo Latino di Radici Sane: “Finalmente una legge per la tutela agroalimentare” SalvoLatino Protezione del sistema e della filiera, Salvo Latino di Radici Sane: “Finalmente una legge per la tutela agroalimentare”
ASCOLTA

“La legge per la tutela agroalimentare è finalmente legge: è doveroso ammettere che, dopo anni, si arriva a una norma indispensabile, approvata in pochissimo tempo. Complimenti al Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a tutti coloro che hanno lavorato alla stesura della norma e al lavoro puntuale e corale del Parlamento”.

PROMO

Questo quanto si legge nella nota di Salvo Latino, presidente dell’associazione Radici Sane che, focalizzata sul portare avanti la centralità della salute, ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione, in tutte le scuole, università e accademie militari, dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione alimentare, degli stili di vita sani e dei temi legati alla sostenibilità ambientale. 

“Con la nuova legge vengono inasprite anche le pene, introdotti nuovi reati e il principio di proporzionalità – osserva Salvo Latino – Ciò va verso quello che noi crediamo da tempo: la necessità sempre più evidente di avere sicurezza e controlli efficaci, così da dare agli organi competenti e alle Forze dell’ordine tutti gli strumenti necessari d’azione.  Un sistema protetto e una filiera controllata significano maggiore salvaguardia per il prezioso e spesso difficile lavoro dei produttori italiani, garanzia dei nostri prodotti e maggiore sicurezza per i consumatori. Più sicurezza, secondo noi, si traduce in più salute, perché significa avere in tavola cibi di qualità. I cittadini devono essere consapevoli e per questo siamo convinti che la conoscenza sia fondamentale. Per tale motivo continuiamo a portare avanti la raccolta firme della nostra proposta di legge. L’introduzione dell’insegnamento dell’educazione alimentare, degli stili di vita sani e della sostenibilità ambientale – conclude – è il prossimo passo, se si vuole tutelare l’agroalimentare, la salute e ripensare un Paese più competitivo”.

PROMO
errore: Contenuto protetto - © ViU News