Racalmuto si prepara a vivere un importante appuntamento culturale all’insegna della poesia.
Domani, sabato 21 marzo 2026 alle 17:30, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, la Fondazione Leonardo Sciascia ospiterà la cerimonia di premiazione della XVIII edizione del Premio Nazionale “Una Poesia per la Pace”.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Un Sogno per Domani, con il patrocinio del Comune di Racalmuto e dell’ARS, rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel panorama culturale locale, dedicato alla promozione dei valori della pace attraverso la poesia.
La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Racalmuto e presidente della Fondazione Sciascia, Calogero Bongiorno, e dell’On. Rosellina Marchetta. A introdurre i lavori sarà il presidente dell’associazione organizzatrice, Nicolò Macaluso, mentre il coordinamento dell’incontro sarà affidato a Viviana Caparelli.
Nel corso della manifestazione saranno proclamati i vincitori del concorso nazionale di poesia, ma spazio sarà dedicato anche ai più giovani. Protagonisti dell’iniziativa saranno infatti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale Leonardo Sciascia di Racalmuto e Grotte, coinvolti in un percorso didattico dedicato ai temi della pace attraverso il disegno e la scrittura poetica.
Tra i momenti più attesi dell’evento, il conferimento del Premio Speciale alla Carriera a Giuseppe Giacalone, in arte Jaka, figura storica del reggae italiano e da sempre impegnato nella diffusione di messaggi di pace, fratellanza e rispetto tra i popoli.

“Questo riconoscimento alla carriera che ho fortemente proposto – ha dichiarato il presidente di giuria Gero Miceli – premia non solo un percorso artistico di grande rilievo e coerenza, ma soprattutto un uomo e un artista che ha fatto della musica un ponte positivo tra culture e generazioni diverse”.
Miceli ha inoltre sottolineato come questa XVIII edizione confermi la crescita del Premio e la capacità della poesia di parlare al presente con profondità e coraggio. “In tempi storici come questo – ha aggiunto – in cui da più parti soffiano venti di guerra, la responsabilità culturale e civile che portano con sé gli artisti e il nostro Premio dedicato alla pace rappresentano preziosi gesti di resistenza luminosa e umana”.
L’evento è aperto al pubblico fino a esaurimento posti.