Racalmuto, grande partecipazione all’incontro “Incontriamoci in biblioteca”

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Una serata all’insegna della cultura, dell’arte e della condivisione si è svolta ieri alla Stanza dello scirocco della Fondazione Leonardo Sciascia, a Racalmuto, dove il gruppo di lettura Incontriamoci in biblioteca ha dato vita a un incontro molto partecipato.

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L’appuntamento ha riunito autori, artisti e lettori in un percorso articolato tra diverse forme espressive. Tra i momenti della serata anche il ricordo di Gianfranco Cammarata, che ha sottolineato come, rispetto a una precedente presentazione avvenuta a Racalmuto qualche anno fa, l’emozione vissuta in questa occasione sia stata ancora più intensa.

Ad aprire l’incontro sono stati alcuni omaggi destinati agli eredi intellettuali di Leonardo Sciascia: un disegno dello scrittore realizzato da Giovanni Guerrieri e un servizio fotografico quasi inedito sulla sua casa palermitana, curato da Lillo Miccichè.

La serata ha poi dedicato spazio anche alla valorizzazione del territorio con la presentazione di un filmato realizzato dalla Pro Loco di San Cataldo, illustrato da Salvatore Scarlata, che ha raccontato le ceramiche del Calvario. Il momento è stato accompagnato dalla musica della violoncellista internazionale Eliana Miraglia, che ha arricchito l’atmosfera dell’incontro.

Nel corso della serata si è entrati nel vivo del confronto letterario con il dialogo tra la critica Enza Spagnolo e Antonella La Monica, autrice del libro “Le parole rosa. Le parole celeste. Ovvero la storia delle donne nel mondo degli uomini”. L’opera, a orientamento femminista, ha suscitato interesse e partecipazione anche grazie alla lettura di un estratto da parte della stessa autrice.

Tra i vari interventi si è inserito anche quello dello scultore e pittore Lillo Lombardo, che ha presentato le sue opere su legno forte ispirate alle miniere siciliane, ai simboli della terra e a scene di forte intensità emotiva legate alla vita e all’amore.

A scandire i diversi momenti dell’incontro sono state le esecuzioni del maestro Luigi Amico, che ha proposto celebri colonne sonore cinematografiche contribuendo a creare un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Non è mancato infine il contributo di poeti e lettori locali, tra cui Rosalia Petruzzella, Angela Patti e Nadine Micu. Franco Ventura ha proposto un passo tratto da Platone dedicato al tema della bellezza, mentre la chiusura della serata è stata affidata a Luigi Bartolomeo con una declamazione dantesca sulla condanna della superbia.

Un appuntamento che ha confermato la volontà di fare della cultura uno spazio di incontro e condivisione aperto e senza confini, come sottolineato dagli organizzatori.

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