Rete istituzionale per l’integrazione: formazione per operatori coordinata dalla Prefettura di Caltanissetta

Migranti Migranti
ASCOLTA

Prenderà il via domani, martedì 17 marzo, il percorso formativo rivolto agli operatori del pubblico del privato sociale impegnati a vario titolo, nell’erogazione dei servizi territoriali destinati ai cittadini di Paesi terzi nella provincia di Caltanissetta.
L’iniziativa rientra nel progetto FAMI 1047 “integrazione in Sinergia”, di cui la Prefettura di Caltanissetta è capofila, e rappresenta una delle azioni principali volte al rafforzare le competenze e la consapevolezza degli operatori che lavorano a contatto con l’utenza straniera. L’obiettivo è favorire una maggiore conoscenza del fenomeno migratorio nelle sue dimensioni, giuridiche sociali e culturali, contribuendo così a migliorare la qualità dei servizi offerti sul territorio.

Il progetto mira a promuovere percorsi di formazione e crescita professionale rivolti agli operatori del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la rete istituzionale e del privato sociale coinvolta nei processi di accoglienza e integrazione. L’iniziativa intende favorire la collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni del terzo settore e altri attori locali, migliorando le competenze degli operatori e l’efficacia degli interventi.

Il percorso formativo sarà articolato in due tipologie di attività: moduli tecnici e informativi in presenza, curati dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), partner tecnico del progetto, e sessioni laboratori, ali e interattive con role play, analisi di casi studio e simulazioni, condotte dalla Caritas diocesana di Caltanissetta, partner operativo del progetto.

Le sessioni si svolgeranno presso la sede della Caritas diocesana di Caltanissetta, in via Barone Lanzirotti 15, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, secondo il seguente calendario: 17 marzo – Le vulnerabilità Psico-sociali nel contesto migratorio; 14 aprile – Sfruttamento lavorativo e tratta degli esseri umani; 28 aprile- Comunicazione e mediazione interculturale.


Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PROMO