Il ciclone extratropicale Harry sta attraversando la Sicilia provocando forti disagi su gran parte del territorio regionale. Le aree maggiormente colpite risultano i versanti ionico e tirrenico, comprese le Isole Eolie, con piogge intense, raffiche di vento, mareggiate e neve in quota. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco e delle forze di soccorso nelle ultime ore.
Provincia di Catania
Nel Catanese i Vigili del Fuoco hanno gestito 51 interventi espletati su tutto il territorio provinciale. Le operazioni hanno riguardato prevalentemente auto in panne, pali e alberi pericolanti, incendi di fili elettrici e dissesti statici di elementi costruttivi. Non sono mancati inoltre soccorsi a persone grazie all’impiego del dispositivo MO.CRAB.
Sempre nel territorio etneo, ieri sera, i militari della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi sono intervenuti sull’Etna per soccorrere una famiglia di turisti svizzeri, sorpresa da una violenta bufera di neve nei pressi dei Crateri Silvestri.
L’allarme è scattato intorno alle 19:30, dopo la segnalazione del titolare di una struttura alberghiera: l’auto dei turisti era rimasta bloccata dalla neve. I soccorritori, costretti ad abbandonare i mezzi a causa dell’accumulo nevoso, hanno proseguito a piedi tra cumuli di neve alti fino a 1,5 metri, vento forte e visibilità ridotta. La famiglia, composta da tre persone tra cui una bambina di 4 anni, presentava i primi segni di ipotermia ma nessuna urgenza sanitaria. È stata accompagnata in sicurezza prima ai mezzi fuoristrada e poi in albergo. Le operazioni si sono concluse intorno alle 23, in costante contatto con la Prefettura di Catania e il Centro Coordinamento Soccorsi.
Provincia di Messina
A Messina e in tutta la zona nord-orientale dell’Isola il maltempo ha lasciato segni evidenti. A Santa Teresa di Riva il vento e le mareggiate hanno provocato l’apertura di una voragine sul lungomare, dove un’auto è rimasta intrappolata.



L’arcipelago eoliano è rimasto isolato: aliscafi e traghetti sono fermi agli ormeggi a causa del mare forza 7, bloccando pendolari e residenti. Anche nello Stretto di Messina la navigazione è resa difficile dalle forti correnti e dal vento trasversale, con manovre di attracco rallentate e ritardi nei collegamenti.
Nel capoluogo peloritano le criticità maggiori si registrano sulla Circonvallazione e nella zona nord, dove rami spezzati e alberi abbattuti hanno costretto le squadre di emergenza a intervenire, senza causare feriti. Sotto stretta sorveglianza anche i torrenti cittadini, dal Giostra all’Annunziata fino al Mili, che si sono rapidamente ingrossati pur rimanendo entro i livelli di guardia. L’esondazione del fiume Agrò ha invaso un tratto della Statale 114 “Orientale Sicula” a Sant’Alessio Siculo, dove squadre Anas e forze dell’ordine sono intervenute per ripristinare la viabilità.
Provincia di Ragusa
A seguito dell’allertamento diramato dal Dipartimento regionale di Protezione civile per condizioni meteo avverse, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa ha disposto il raddoppio delle squadre operative su tutto il territorio.
Dalla mattinata di lunedì si sono registrati intensi fenomeni di vento e pioggia che hanno reso necessari circa 80 interventi nelle ultime 24 ore. Le operazioni hanno riguardato principalmente coperture divelte, antenne televisive, tabelloni pubblicitari e alberi pericolanti.
Provincia di Trapani
Situazione critica anche nel Trapanese. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati circa 100 interventi, in gran parte legati al taglio di alberi, alla rimozione di lamiere e cartelloni pubblicitari e a dissesti statici.
Al momento è attivo il raddoppio dei turni in tutte le sedi, con una squadra aggiuntiva di soccorritori acquatici. A Mazara del Vallo si segnalano allagamenti sul lungomare Fata Morgana.
Provincia di Agrigento
Notte di tempesta anche nell’Agrigentino, dove il maltempo ha interessato diversi comuni del territorio. Secondo il primo punto della situazione effettuato con il Coc di Agrigento, in costante contatto con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, non si registrano emergenze di particolare gravità.


Nel corso della notte sono tuttavia proseguite le richieste di intervento per la presenza di alberi caduti o pericolanti sulla sede stradale e per pali della pubblica illuminazione che rischiavano di abbattersi, o che si erano già riversati sulla carreggiata, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza.
Provincia di Siracusa
Nel Siracusano i maggiori danni sono stati provocati dalle forti raffiche di vento. I Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 70 interventi, che hanno riguardato soprattutto alberi e pali pericolanti, caduta di calcinacci e incendi di cavi elettrici.
Le operazioni hanno interessato in prevalenza la parte settentrionale della provincia, incluso il Comune di Siracusa. In viale Zecchino, il vento ha divelto una luminaria e due lampioni. Fortunatamente non si registrano danni a persone. Per motivi di sicurezza, è stato necessario sgomberare il borgo di Marzamemi, dove le condizioni meteo avverse hanno reso precaria la situazione.
Provincia di Caltanissetta
Anche a Caltanissetta il maltempo ha provocato numerosi disagi. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati per tutta la notte a fronteggiare piogge intense e raffiche di vento, intervenendo su alberi caduti, marciapiedi sprofondati e calcinacci staccatisi dagli edifici. In diverse strade, tra cui via Santo Spirito, via Niscemi e via Turati, il vento ha causato la caduta di alberi e danni a strutture pubbliche, mentre pali elettrici e tetti scoperchiati hanno interessato anche le autovetture parcheggiate, fortunatamente senza provocare feriti. Per far fronte all’emergenza, dalla mattina di oggi sono stati raddoppiati i turni e sono state attivate squadre aggiuntive in tutta la provincia: quattro a Caltanissetta, tre a Gela, due a Mussomeli, una a Mazzarino e un’altra a Niscemi. Già nella giornata di ieri a Gela, i primi segnali della tempesta avevano provocato danni a tetti e cartelloni pubblicitari, preludio delle difficili condizioni meteorologiche che stanno interessando il territorio in queste ore.


Provincia di Enna
A Enna, l’attività dei Vigili del Fuoco è proseguita senza sosta per tutta la notte, con oltre 40 interventi effettuati.
Il forte vento ha abbattuto numerosi alberi sulla sede stradale e diversi pali della pubblica illuminazione e Telecom.
Provincia di Palermo
Anche a Palermo il maltempo si è fatto sentire, soprattutto a causa delle forti raffiche di vento che hanno interessato la città . I Vigili del Fuoco sono stati impegnati in maniera massiccia: hanno effettuato circa 100 interventi, principalmente per alberi e pali pericolanti, danni a strutture e altre conseguenze delle avverse condizioni meteorologiche. Particolarmente colpita è stata la zona occidentale della provincia, con numerose richieste arrivate dal territorio del comune di Partinico.
Diversi disagi si sono registrati all’aeroporto di Palermo, dove tra la serata di ieri e le prime ore di oggi alcuni voli sono stati dirottati. In particolare, il volo da Norimberga a Palermo non è riuscito ad atterrare ed è stato deviato su Roma Fiumicino per due volte, riuscendo a raggiungere la Sicilia solo in tarda serata, con atterraggio a Trapani. Sono stati inoltre sospesi i collegamenti aerei con le isole minori, con cancellazioni dei voli in partenza da Palermo verso Pantelleria e Lampedusa, così come i voli provenienti dalle stesse isole.




















