Un DDL pensato per trasformare il rapporto tra comunità e amministrazioni, rendendo i cittadini protagonisti attivi nella cura e nello sviluppo del territorio. È questo l’obiettivo della proposta di legge sulla Sussidiarietà Circolare, redatta da Ferdinando Rovello per conto del Centro Territoriale Giorgio La Pira di Caltanissetta, espressione locale del partito nazionale Insieme Lavoro e Famiglia – Solidarietà e Pace. Il testo, rivisitato dalla deputata regionale Rossellina Marchetta, disciplina, in attuazione dell’articolo 118 della Costituzione, la collaborazione tra settore pubblico, imprese private, Terzo Settore e cittadini, singoli o associati, per affrontare sfide sociali e ambientali. Le attività previste spaziano dai servizi sociali e culturali alla valorizzazione del lavoro e dell’impresa, fino ai servizi alla persona e alle iniziative a favore delle categorie svantaggiate.
Elemento centrale della legge è l’istituzione, in ogni Comune, Città Metropolitana e Libero Consorzio, di un Gruppo di Coordinamento della Sussidiarietà Circolare (G.C.S.C.), composto da rappresentanti istituzionali, cittadini eletti in assemblea pubblica, esponenti del Terzo Settore e delle imprese. Questo organismo avrà il compito di valutare, approvare e gestire progetti di interesse generale, definendo obiettivi, risorse, modalità operative e standard qualitativi. La proposta prevede inoltre che la Regione promuova corsi di formazione per diffondere la cultura della collaborazione civica e che vengano introdotte agevolazioni fiscali e misure di sostegno economico per i soggetti coinvolti. È previsto anche un sistema di monitoraggio e rendicontazione pubblica delle attività, con la creazione di una sezione “Amministrazione Condivisa” sul sito istituzionale della Regione, dove saranno raccolte esperienze e buone pratiche.

“La Sicilia, una volta approvato questo DDL sarà l’unica regione d’Italia ad adottare una legge che istituirà la partecipazione strutturata, costante e organica dei corpi intermedi della società per la rigenerazione dei territori siciliani. – dichiara a ViU News il professore Ferdinando Rovello, sottolinenando che solo in altre quattro regioni italiane (Piemonte, Emilia Romagna, Umbria e Lazio) esiste una legge simile, basata sulla Sussidiarietà Orizzontale, – che però rende la partecipazione dei cittadini, sporadica, occasionale e non incardinata negli Enti locali. Auspico – prosegue Rovello – che i cittadini e le cittadine, come anche il Terzo Settore e le Imprese comprendano che l’ approvazione di tale DDL è vitale per dare lavoro alle giovani generazioni e per ripopolare soprattutto le zone interne della Sicilia. Il convegno è solo l’ inizio di un percorso che deve essere continuato da chi ci rappresenta in Assemblea regionale e anche da noi cittadini/e, nuovi attori politici.”
Lunedì 22 Settembre, alle 16:45, nella Sala degli Oratori del Palazzo Moncada di Caltanissetta, la proposta sarà presentata ufficialmente nel corso del convegno “Insieme prendiamoci cura della nostra Sicilia”. L’iniziativa vedrà la partecipazione di esponenti politici di diversi schieramenti, tra cui Rosellina Marchetta (UDC), Nuccio Di Paola (M5S), Valentina Chinnici (PD) e Michele Mancuso (FI). Tra i relatori figurano il Stefano Zamagni, emerito presidente della Pontificia Opera della Scienza, Don Alessandro Rovello, docente di teologia morale, lo stesso Ferdinando Rovello, Rosellina Marchetta, deputata regionale e Fiorella Falci, presidente del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. Saranno presenti anche l’assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e Lavoro Nuccia Albano (delegata a rappresentare il Presidente della Regione Renato Schifani), il sindaco e presidente del Consorzio comunale di Caltanissetta Walter Tesauro, rappresentanti dell’ANCI Sicilia, delle confederazioni regionali e provinciali, del Terzo Settore e dei partiti politici locali.
