Un doppio appuntamento dalle sfumature culturali e benefiche, secondo quell’imprescindibile legame di Al-Cantàra Winery con l’arte, la prosa e la poesia, compagne di viaggio della produzione vinicola delle cantine di Pucci Giuffrida.
A dare il via, il convegno “Antonio Veneziano Poeta” al Palazzo della Cultura di Catania (23 gennaio – ore 17:30), dedicato ad uno degli “artisti maledetti” del Cinquecento. Ad animare l’incontro, moderato dall’avvocato e giornalista Paolo Li Rosi, il Dott. Pucci Giuffrida, patron di Al-Cantàra che ha anche dedicato un’etichetta da collezione al grande poeta, il filologo prof. Gianni Garrera, il prof. Francesco Carapezza dell’Università di Palermo e il Dott. Gianluca Vecchio ricercatore indipendente. Il programma si completa con il secondo appuntamento (25 gennaio – ore 18) da Zò Centro Culture Contemporanee per lo spettacolo “Raju di Bellicza” L’ultimo volo di Antonio Veneziano. Focus su un viaggio nelle suggestioni sonore del mediterraneo e della Sicilia attraverso le musiche composte da Carmen Failla e interpretate dalle Broken Consorts. I testi, opera di Francesco Randazzo sulla vita, le vicissitudini e la poesia del grande poeta siciliano del cinquecento Antonio Veneziano saranno interpretati da Alessandro Idonea. Un’occasione sarà “Raju di Bełłicza” per gli spettatori che potranno viaggiare, guidati dalle musiche affascinanti e ammaliatrici di Carmen Failla, tra le inquiete avventure del poeta e le risonanze di lingue, suoni, melodie e canti del bacino del Mediterraneo, della Sicilia e del mondo, con disarmante attualità. A fine convegno e spettacolo “Raju di Bellicza” seguirà ladegustazionedei “vini poetici” di Al-Cantàra.
Raju di Bellicza è anche un Etna Bianco Doc da uve Carricante dal lungo affinamento, con un’etichetta pregiata da collezione, realizzata e acquerellata a mano dall’artista Annachiara Di Pietro per Al-Cantàra e numerata in poche centinaia di esemplari.
“Un omaggio dovuto ad un grande siciliano travolto dall’oblio della storia, un dono al nostro ancora tormentato presente – dichiara l’autore Randazzo – Con un raggio finale di bellezza e di malinconia che si scioglie in eterno respiro dell’anima. Per noi che siamo in questo mondo e dalla poesia e dalla musica traiamo sollievo e conforto, anelito alla meraviglia contrastata della vita, sospiro liberatorio, fugace ma profondissimo”.
Parte del ricavato dello spettacolo sarà devoluto in beneficenza all’associazioneMed.Action Bambini con Elias Odv, autrice di missioni mediche ed operatorie a sostegno dei bambini affetti da malattie cardiache.












