Caltanissetta, eventi meteo estremi di gennaio: in consiglio arriva l’interrogazione dell’opposizione

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I consiglieri comunali di opposizione
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I tragici eventi meteorologici verificatisi il 16 e 17 gennaio 2025 hanno scosso profondamente la Sicilia, causando danni significativi a infrastrutture, attività economiche e abitazioni. Mentre il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha agito prontamente inviando indicazioni operative ai comuni coinvolti, emergono oggi interrogativi sulla risposta del Comune di Caltanissetta, alimentati dall’interrogazione presentata da un gruppo di consiglieri comunali dell’opposizione.

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Il 28 gennaio 2025, pochi giorni dopo gli eventi calamitosi, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha inviato una nota ufficiale a tutte le amministrazioni comunali interessate. Il documento richiedeva con urgenza la trasmissione di una relazione dettagliata sui danni subiti, sugli interventi già realizzati o in corso e su quelli ancora necessari. Inoltre, venivano stabilite scadenze precise: otto giorni per gli interventi immediati e quindici giorni per la stima delle misure economiche necessarie a supportare la popolazione colpita.

Tra i comuni identificati come destinatari della richiesta, Caltanissetta era inclusa in virtù della delibera regionale sullo stato di crisi. Tuttavia, l’interrogazione dei consiglieri comunali Vincenzo Cancelleri, Luigi Bellavia, Annalisa Petitto, Federica Scalia, Calogero Palermo, Roberto Gambino, Felice Dierna, Armando Turturici e Carlo Vagginelli pone l’accento su questioni ancora aperte: viene chiesto se l’amministrazione comunale abbia rispettato le tempistiche fissate dalla Protezione Civile per l’invio delle relazioni oltre al tema critico dell’eventuale ricorso a forme di evidenza pubblica per raccogliere le istanze dei cittadini e delle attività produttive colpite. Altri comuni, come quello di Enna, hanno adottato approcci trasparenti e inclusivi, rendendo disponibili sui propri portali istituzionali moduli da compilare per segnalare i danni subiti. Caltanissetta, invece, sembrerebbe non aver intrapreso iniziative analoghe, sollevando dubbi sulla completezza della ricognizione effettuata.

L’interrogazione, oltre a domandare chiarimenti sulle azioni già intraprese, punta i riflettori sulle iniziative future: i consiglieri chiedono quali misure l’amministrazione intenda adottare per garantire un sostegno adeguato alla popolazione colpita e suggeriscono di dare, anche se tardivamente, maggiore visibilità al processo di ricognizione dei danni. Questo potrebbe consentire a cittadini e imprese di presentare istanze per il riconoscimento dei danni subiti, favorendo una più equa distribuzione delle risorse.

La nota della Protezione Civile sottolineava chiaramente che ogni ritardo nella presentazione dei documenti richiesti avrebbe potuto compromettere l’inclusione degli interventi nella dichiarazione di emergenza nazionale. In un contesto così delicato, l’interrogazione dei consiglieri comunali mira a far emergere eventuali inefficienze amministrative e a stimolare una risposta più efficace e inclusiva.

Roberto Gambino Caltanissetta, eventi meteo estremi di gennaio: in consiglio arriva l'interrogazione dell'opposizione
L’ex Sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino

“Ancora una volta la giunta Tesauro dimostra l’inadeguatezza ad affrontare le emergenze della città. – dichiara il consigliere comunale della lista “Avanti così” e portavoce del movimento 5 stelle, Roberto Gambino, sottolinenando – Un atto che era dovuto, come quello di chiedere lo stato di emergenza per calamità naturale, non è mai partito. Approfondendo abbiamo anche accertato che per l’emergenza delle case di via Redentore, la richiesta è stata fatta soltanto dopo tre mesi. E’ una vergogna che il comune si dimentichi di quei residenti e il comitato nisseno della Croce Rossa Italiana debba sostituirsi ai doveri dell’ente, nel sostenere quelle famiglie, con iniziative come i crowdfunding” – conclude Gambino.

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