Caltanissetta. Inchiesta Cefpas, misure cautelari per il deputato ARS Gallo Afflitto e altri sette indagati

Riccardo Gallo Afflitto deputato dellArs e1784187852170 Caltanissetta. Inchiesta Cefpas, misure cautelari per il deputato ARS Gallo Afflitto e altri sette indagatiRiccardo Gallo Afflitto deputato dellArs e1784187852170 Caltanissetta. Inchiesta Cefpas, misure cautelari per il deputato ARS Gallo Afflitto e altri sette indagati
Riccardo Gallo Afflitto
ASCOLTA

Proseguono gli sviluppi dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Caltanissetta suipresunti episodi di corruzione e sulle irregolarità nelle nomine del Cefpas, il Centro per la Formazione Permanente e l’Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario, ente strumentale della Regione Siciliana con sede a Caltanissetta. Su delega della Procura, la Squadra Mobile di Caltanissetta e il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, con il supporto delle Squadre Mobili di Palermo, Siracusa e Agrigento, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Caltanissetta.

IMG 1795 Caltanissetta. Inchiesta Cefpas, misure cautelari per il deputato ARS Gallo Afflitto e altri sette indagati
PUBBLICITÀ

Il provvedimento riguarda il deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana Riccardo Antonio Gallo Afflitto, destinatario della misura degli arresti domiciliari, e altri sette indagati, nei cui confronti sono state disposte misure cautelari di carattere interdittivo. In particolare, è stata disposta la sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio per dodici mesi nei confronti di Roberto Sanfilippo, direttore pro tempore del Cefpas, di Giuseppe Capodieci, direttore generale pro tempore dell’Asp di Agrigento, di Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, all’epoca dei fatti funzionari del Cefpas, e di Vincenzo Raitano, funzionario regionale in quiescenza. Per Salvatore Enrico Giambelluca, medico in quiescenza, è stata invece disposta la sospensione per sei mesi, mentre nei confronti di Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice Srl, è stato disposto il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per dodici mesi. L’ordinanza costituisce un’integrazione del provvedimento giàeseguito il 4 giugno scorso.

Nel provvedimento il Gip ha accolto in larga parte l’impostazione della Procura, apportando tuttavia alcune modifiche. Per Giuseppe Capodieci, infatti, l’originaria contestazione di corruzione per il compimento di un atto contrario ai doveri d’ufficio è stata riqualificata nell’ipotesi prevista dall’articolo 318 del Codice penale, che riguarda il pubblico ufficiale che riceve denaro o altra utilità per l’esercizio delle proprie funzioni. Per quanto riguarda Gioacchino Pontillo, il giudice ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza limitatamente al concorso, morale e materiale, nel presunto episodio corruttivo contestato a Gallo Afflitto e Sanfilippo, con esclusivo riferimento alla propria nomina a esperto giuridico-amministrativo del Cefpas.

errore:Contenuto protetto - © ViU News