Prende il via nel capoluogo etneo il convegno nazionale della SISTAL 2026, la Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari, appuntamento annuale itinerante che quest’anno ha scelto Catania come sede dopo l’edizione ospitata a Bologna.
L’evento si svolge oggi e domani, mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, con il tema “Dalla ricerca all’innovazione nelle tecnologie alimentari”. Due giornate di studio e confronto che vedranno la partecipazione di circa un centinaio tra docenti universitari italiani e stranieri, insieme a dottorandi e assegnisti di ricerca provenienti da diverse università.
I lavori si tengono nella sede del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania (Di3A), in via Santa Sofia. L’apertura ufficiale è prevista oggi pomeriggio alle 14 con una cerimonia istituzionale alla presenza del rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, del sindaco di Catania Enrico Trantino, del direttore del Di3A Mario D’Amico, del presidente nazionale SISTAL Dino Mastrocola e della presidente del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari Laura Mongiello.
Il convegno è organizzato dalla SISTAL con il patrocinio del Comune di Catania, dell’Università degli Studi di Catania – Di3A, dell’AISSA (Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie) e con il supporto del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari e dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Sicilia e Sardegna. L’edizione 2026 è dedicata alla memoria del professor Giovanni Spagna, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Catania, scomparso nel 2016, ricordato per il suo contributo scientifico e umano e per l’eredità lasciata a studenti e colleghi.
Il programma prevede numerosi interventi scientifici su temi centrali per il settore agroalimentare, tra cui qualità dei prodotti e tecnologie di conservazione, metodologie analitiche, strategie di processo, nuove formulazioni e innovazioni industriali, fino allo studio dell’evoluzione delle materie prime. Il convegno avrà anche una dimensione internazionale grazie alla partecipazione di studiosi provenienti da atenei esteri, tra cui Rosa Maria Blanco Martín del CSIC di Madrid e Vincenzo Fogliano dell’Università di Wageningen, nei Paesi Bassi.
La chiusura dei lavori è prevista nella mattinata di venerdì 26 giugno con l’assemblea dei soci, la proclamazione dei migliori contributi scientifici e l’assegnazione del premio “Fondazione Prof. Roberto Massini – ETS”.


















