Sette spettacoli porteranno in scena alcuni dei protagonisti più conosciuti della scena teatrale e dello spettacolo italiano in un cartellone costruito per attraversare generi e linguaggi differenti, dalla commedia ai grandi classici fino alla drammaturgia contemporanea.
Presentata la Stagione Teatrale Nazionale 2026/2027 del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, prodotta dal Comune di Caltanissetta attraverso l’Assessorato alla Cultura, con l’organizzazione di DalVivo Produzioni, che accompagnerà il pubblico dal 28 novembre 2026 al 7 maggio 2027.

“Presentare alla città una nuova stagione teatrale è sempre un momento importante e lo è ancora di più dopo il grande successo registrato lo scorso anno. – dichiara il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro – Da primo cittadino non posso che essere soddisfatto della risposta che il pubblico ha dato al Teatro Regina Margherita. In città c’è fermento, c’è voglia di partecipare e le attività culturali stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella vita della nostra comunità. Il teatro è certamente uno dei luoghi nei quali questa crescita si manifesta con maggiore evidenza”.
La progettazione della nuova stagione è iniziata alla conclusione della precedente, con l’obiettivo di non disperdere quanto di positivo era stato costruito e di offrire nuovamente a Caltanissetta una rassegna di elevato livello.
Sulla continuità del progetto interviene la vicesindaca e assessore alla Cultura Giovanna Candura: “Il primo ringraziamento va agli uffici comunali, sempre disponibili e preziosi nel lungo lavoro di preparazione della stagione, e alla DalVivo Produzioni con cui abbiamo costruito anche quest’anno un cartellone che riteniamo particolarmente interessante vista la sua articolazione. Ma un ringraziamento particolare va soprattutto ai cittadini, che nella scorsa stagione hanno dimostrato concretamente quanto sia forte a Caltanissetta il desiderio di teatro attraverso una partecipazione che ci ha regalato grandi soddisfazioni”.
Dare continuità al percorso intrapreso significa, per l’Amministrazione, contribuire alla crescita culturale della città, anche per mezzo del teatro. “Crediamo fortemente nel suo valore pedagogico, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni – prosegue Candura – il palcoscenico è un luogo nel quale conoscere, riflettere, emozionarsi e confrontarsi. Siamo convinti che il lavoro di squadra paghi e che la qualità dell’offerta della nuova stagione possa rafforzare ulteriormente il rapporto tra la città e il suo teatro”.
Esprime soddisfazione anche l’organizzazione, per la conferma della fiducia da parte dell’Amministrazione comunale per il secondo anno consecutivo. “Rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, una responsabilità. – dichiara Marco Grimaldi di DalVivo Produzioni – I risultati della passata stagione, la partecipazione del pubblico e i sold out registrati ci dicono che il percorso intrapreso è stato apprezzato e rappresentano uno stimolo a lavorare ancora meglio”.
Un cartellone ragionato ed equilibrato che cerca di mettere insieme generi, linguaggi e sensibilità differenti. “Ci saranno la grande commedia, i classici, la drammaturgia contemporanea e spettacoli capaci di affrontare temi importanti, con interpreti e produzioni di rilievo nazionale. – prosegue Grimaldi – L’obiettivo è offrire al pubblico non semplicemente una successione di nomi, ma una vera stagione teatrale, varia e riconoscibile, capace di parlare a spettatori diversi.”
IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI
Sabato 28 novembre 2026, in scena “Venerdì 13”, una travolgente commedia degli equivoci in cui una cena tra amici e una vincita al Superenalotto, di Jean-Pierre Martinez con la regia di Roberto Ciufoli e con Martina Colombari, Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia. scatenano colpi di scena esilaranti.
Venerdì 18 dicembre 2026 tocca a “Viva la mamma”. Testo e regia di Diego Ruiz, con Iva Zanicchi, Milena Miconi, Diego Ruiz e Samuel Peron. Un pranzo natalizio e l’arrivo di un giovane compagno accanto alla madre mettono a nudo, tra ironia e sentimenti, dinamiche ed equivoci familiari.
Giovedì 14 gennaio 2027 la rilettura contemporanea del grande classico shakespeariano:“La bisbetica domata”. Drammaturgia di Francesco Niccolini e regia di Roberto Aldorasi, con Amanda Sandrelli.
Martedì 23 febbraio 2027 sarà la volta de “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta con l’adattamento e la regia di Leo Muscato. Sul palco Gianfelice Imparato. Il celebre ingranaggio comico della maschera di Sciosciammocca viene riproposto con un’ambientazione riadattata alla Napoli degli anni ’70 e ’80.
Domenica 14 marzo 2027 arriverà il viaggio intimista “Barbaramente”, con la regia di Chiara Noschese e con la partecipazione di Barbara D’Urso che svela la propria dimensione personale e la poliedricità artistica.
Domenica 11 aprile 2027 un classio della drammaturgia britannica in cui un’indagine giudiziaria porta alla luce ipocrisie e responsabilità celate dietro una rispettabile facciata borghese. È “Ispettore in casa Birling” di John Boynton Priestley, un adattamento di Masolino D’Amico con la regia di Piero Maccarinelli. In scena Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago.
Chiude la stagione, venerdì 7 maggio 2027, “Elettra 1944”, testo e regia di Giancarlo Nicoletti. Sul palco Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa. Sullo sfondo della Roma occupata dai nazisti nel 1944, il mito classico di Elettra incontra le vicende della Resistenza in un’intensa opera drammatica.