Un presunto giro di spaccio tra Palermo e il comprensorio madonita è stato interrotto dai Carabinieri della Compagnia di Cefalù, che hanno arrestato tre giovani – due palermitani di 24 e 36 anni e un 20enne di Castelbuono – con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il controllo è scattato nei giorni scorsi nel centro abitato di Castelbuono, dove i militari della locale Stazione hanno notato movimenti sospetti da parte di un giovane del posto. Il ragazzo, visibilmente nervoso e guardingo, è stato visto salire a bordo di un’auto mai notata prima in paese. Dopo pochi metri, è sceso repentinamente dal veicolo, attirando ulteriormente l’attenzione degli operatori.
Durante il controllo, il 20enne ha tentato di disfarsi di tre involucri lanciandoli sotto alcune auto parcheggiate, ma i Carabinieri li hanno subito recuperati: all’interno c’erano circa 300 grammi di hashish. I due uomini a bordo dell’auto, sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di 1450 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono riconducibile ad attività di spaccio.
I tre arrestati – già noti alle forze dell’ordine – sono stati portati davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, che ha convalidato gli arresti. Per tutti è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per i due palermitani è scattata anche la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.