È arrivata nella mattinata di oggi la svolta sul duplice tentato omicidio avvenuto lunedì a Riesi. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta e del Reparto Territoriale di Gela hanno eseguito il fermo di un 55enne originario del paese, ritenuto gravemente indiziato dell’aggressione ai danni di una donna di 40 anni e di un uomo di 58. L’uomo si è presentato spontaneamente presso la Casa Circondariale di Enna, dove i militari hanno proceduto alla notifica del provvedimento.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata sulle testimonianze delle vittime, i due si trovavano a bordo dell’auto del 58enne, ferma in una zona periferica del centro nisseno, quando sarebbero stati raggiunti da un individuo armato di pistola. L’aggressore avrebbe esploso diversi colpi contro l’uomo, ferendolo alla nuca e al braccio, per poi rivolgersi alla donna, colpendola nella regione occipitale e sferrandole anche un fendente alla gola con un’arma da taglio. Nonostante le gravi ferite e lo stato confusionale, il 58enne è riuscito a raggiungere l’ospedale di Mazzarino insieme all’altra vittima e ad allertare i Carabinieri della Stazione di Riesi, fornendo le prime indicazioni utili all’identificazione del presunto autore.
Da quel momento sono scattate indagini serrate e ricerche ininterrotte sul territorio, condotte dai militari dell’Arma con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”. Un lavoro investigativo che ha permesso di raccogliere ulteriori elementi indiziari e che si è concluso con la presentazione spontanea del 55enne al carcere di Enna, dove è stato associato in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
La Procura della Repubblica di Caltanissetta coordina gli approfondimenti investigativi tuttora in corso. All’uomo è stato notificato un fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato e porto abusivo di armi.