Firmati in Prefettura i protocolli di legalità per i nuovi lavori sulla SS626 e sulla tangenziale di Gela

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Questa mattina, negli uffici della Prefettura di Caltanissetta, sono stati firmati i Protocolli di Legalità relativi ai lavori dei Lotti 7° e 8° della SS626 e al completamento della Tangenziale di Gela, nel tratto compreso tra la SS117 bis e la SS626. A sottoscriverli sono stati il Prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, e il Direttore Tutela Aziendale di Anas, Riccardo Di Bernardini, alla presenza dei vertici tecnici dell’azienda e dei rappresentanti dell’impresa appaltatrice. Alla riunione hanno partecipato anche il Responsabile della Struttura Territoriale Sicilia, Nicola Montesano, il Dirigente dell’Area Nuove Opere, Silvio Canalella, e il Responsabile della Struttura Organizzativa Accordi di Sicurezza, Pietro Russo. Le organizzazioni sindacali hanno firmato la parte del protocollo dedicata al monitoraggio e al tracciamento dei flussi di manodopera, un impegno che punta a rafforzare trasparenza e legalità lungo l’intero ciclo dei lavori.

IMG 1795 Firmati in Prefettura i protocolli di legalità per i nuovi lavori sulla SS626 e sulla tangenziale di Gela
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Il progetto prevede un tracciato di circa 15,8 chilometri, sviluppato a nord della SS115, con innesto sulla SS626 al km 57,230, in corrispondenza dello svincolo di Butera, e conclusione poco dopo l’intersezione con la SS117 bis, dove si collegherà alla tratta realizzata dall’ASI di Gela e mai entrata in esercizio. L’intervento comprende cinque svincoli, undici viadotti per uno sviluppo complessivo di 3.460 metri, un ponte a campata unica di 30 metri e una galleria artificiale lunga 176 metri. La sezione stradale sarà di categoria C1, con una piattaforma larga 10,50 metri, già predisposta per un eventuale futuro raddoppio a tipo B. Secondo il cronoprogramma, l’approvazione del progetto esecutivo è prevista entro giugno 2026, mentre l’avvio dei lavori dovrebbe avvenire nel luglio successivo. La conclusione è fissata per luglio 2030, delineando un intervento pluriennale che punta a migliorare la mobilità dell’area gelese e dell’intero territorio nisseno. L’investimento complessivo ammonta a 395 milioni di euro, una cifra che conferma la portata strategica dell’opera.

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