Si è conclusa con successo l’edizione 2026 di ENDOLAB, dedicata a “Focus on Colorectal Diseases 2026: dall’esperienza clinica all’intelligenza artificiale”. L’incontro, tenutosi il 9 marzo al Federico II Palace Hotel di Enna, ha richiamato un pubblico numeroso e qualificato, confermandosi come uno degli appuntamenti principali per la gastroenterologia siciliana.
Il congresso, coordinato dal gastroenterologo Marcello Fabio Maida, professore associato di Gastroenterologia all’Università degli Studi di Enna, ha presentato gli ultimi aggiornamenti sulle principali aree della disciplina, evidenziando il ruolo dell’intelligenza artificiale nei percorsi diagnostici e terapeutici.
La giornata è stata organizzata in quattro diverse sessioni tematiche: prevenzione del carcinoma del colon-retto, endoscopia avanzata, gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali e patologie funzionali del colon, con uno sguardo alle innovazioni tecnologiche e ai nuovi modelli di cura. Particolarmente seguita è stata la tavola rotonda sull’AI, che ha mostrato come le tecnologie emergenti stiano già influenzando colonscopie di screening, caratterizzazione delle lesioni e personalizzazione dei percorsi clinici.
“Questa edizione di Endolab ha superato ogni aspettativa – ha dichiarato il prof. Marcello Fabio Maida –. La qualità degli interventi, la partecipazione attiva dei colleghi e la profondità del confronto hanno reso l’incontro un vero momento di crescita, sia sul piano formativo che informativo. Le tematiche affrontate e l’apporto dell’intelligenza artificiale hanno offerto spunti concreti per migliorare la pratica clinica quotidiana“. Il professore ha anche ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: “Desidero esprimere la mia gratitudine alla faculty, ai moderatori, ai relatori e ai partecipanti. Il loro impegno ha permesso di creare un clima di dialogo costruttivo e di autentica condivisione scientifica. Un grazie particolare va alle società scientifiche che hanno sostenuto il congresso, e agli sponsor che hanno contribuito alla crescita di questo progetto“.
Tra i partecipanti, anche rappresentanti dell’Università Kore e il direttore generale dell’ASP di Enna, Mario Zappia. La presenza di specialisti provenienti da diversi centri, anche fuori regione, ha confermato la vocazione multidisciplinare di Endolab, con un confronto tra gastroenterologi, chirurghi, endoscopisti, patologi e altri professionisti sanitari.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio dell’Università Kore di Enna, della Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), della Società Italiana di Endoscopia (SIED), dell’Associazione Italiana di Gastroenterologi Ospedalieri (AIGO), dell’ASP di Enna e degli Ordini dei Medici di Enna e Caltanissetta.
L’organizzazione è già al lavoro per ENDOLAB 2027, che continuerà a esplorare le evoluzioni della gastroenterologia, con al centro l’integrazione tra clinica, ricerca e tecnologia.