Via libera dal Ministero dell’Ambiente alla candidatura al MaB Unesco delle “Saline di Sicilia” quale “Riserva della Biosfera”. Entro fine mese il dossier sarà inviato a Parigi.
È ufficialmente arrivato il via libera del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica alla candidatura, lanciata dalla Camera di commercio di Trapani e portata avanti dal Comitato promotore, per l’iscrizione delle “Saline di Sicilia” al Programma MaB (“Man and the Biosphere”) dell’Unesco, quale Riserva della Biosfera.
Fanno parte del Comitato la Regione siciliana con l’assessorato al Territorio e Ambiente, la Camera di commercio di Trapani, il Libero consorzio di Trapani, i Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco e il Wwf.
In caso di approvazione finale a Parigi, l’area delle saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco sarebbe così la prima zona umida costiera costruita dall’uomo ad ottenere il prestigioso riconoscimento.
Ieri a Roma, presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si è riunita la Commissione tecnica nazionale italiana per il MaB Unesco. La Commission ha confermato l’interesse per l’unicità e per la solidità della proposta, sottoscrivendola nella sezione di propria competenza.
A questo punto rimane soltanto l’ultimissima fase: il completamento della versione in inglese, che andrà stampata, firmata dai componenti del Comitato promotore e inviata entro la fine del mese alla sede operativa del MaB Unesco a Parigi.
“Siamo fiduciosi – dichiara il Comitato promotore – circa la valutazione finale che sarà fatta del dossier a livello internazionale. Ringraziamo la Commissione tecnica nazionale per il MaB Unesco: il fatto che abbia apprezzato, condiviso e sottoscritto la corposa documentazione ci incoraggia e ci dà la certezza che l’invio dell’incartamento a Parigi sarà accompagnato, oltre che dal sostegno del governo regionale, anche dall’impegno dell’Italia a supportare la candidatura delle Saline di Sicilia”.