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Licata, rete di spaccio gestita anche dal carcere: sei persone coinvolte

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno eseguito, nella mattinata di oggi, un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di sei persone indagate, a vario titolo e in concorso, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti.

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Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Agrigento, su richiesta della Procura della Repubblica agrigentina, ed è stato eseguito tra Licata e le case circondariali di Viterbo e Teramo. Gli indagati sono cittadini italiani, ad eccezione di un uomo di nazionalità albanese; alcuni risultavano già detenuti per altri procedimenti. L’indagine, coordinata dalla Procura di Agrigento e condotta dai Carabinieri, si è sviluppata tra aprile 2025 e febbraio 2026.

L’attività investigativa nasce come sviluppo dell’operazione “Omnia”, avviata dopo il grave incendio che nel gennaio 2024 colpì uno stabilimento per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Licata.

Foto 1 Licata, rete di spaccio gestita anche dal carcere: sei persone coinvolte

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, gli investigatori avrebbero raccolto gravi elementi indiziari su un’intensa attività di spaccio di cocaina e hashish nel territorio licatese. Gli inquirenti ritengono che il gruppo fosse coordinato principalmente da due degli indagati che, all’epoca dei fatti, si trovavano detenuti nella casa di reclusione di Roma Rebibbia, ma sarebbero comunque riusciti a mantenere contatti con l’esterno.

Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno sequestrato complessivamente circa due chilogrammi di cocaina e una pistola clandestina calibro 9, sottratti al mercato illegale.

L’Autorità giudiziaria ha disposto misure cautelari differenziate per i sei indagati. Contestualmente sono state eseguite anche diverse perquisizioni, compresa quella nei confronti di un ulteriore soggetto indagato nello stesso procedimento ma non destinatario di misura cautelare.

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