Niscemi, il Comitato No MUOS segnala movimento franoso all’interno della base militare

Muos frana Niscemi, il Comitato No MUOS segnala movimento franoso all'interno della base militare Muos frana Niscemi, il Comitato No MUOS segnala movimento franoso all'interno della base militare
La foto pubblicata sui social dal Comitato No MUOS
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A diverse settimane di distanza dalla frana che ha colpito Niscemi, il territorio torna al centro dell’attenzione per un nuovo allarme lanciato dal Comitato No MUOS. Gli attivisti hanno documentato un movimento franoso sul costone che sostiene parte dell’impianto satellitare statunitense all’interno della sughereta, in un momento già segnato da tensioni internazionali dopo l’attacco di Trump e Netanyahu all’Iran.

Il 7 marzo scorso il Comitato ha diffuso sui social delle foto che confermano la presenza di un movimento franoso proprio all’interno dell’area militare. Gli attivisti avvertono: “il MUOS rischia di franare”, evidenziando come un eventuale spostamento, anche minimo, dell’orientamento delle parabole può rappresentare “un grave problema per l’incolumità umana e non umana”.

Nelle ultime ore il Comitato ha pubblicato un nuovo video, girato a circa 24 ore dalla prima segnalazione, che mostra l’evoluzione del fenomeno. Le immagini riguardano la scarpata che affaccia sul cancello 3 della base NRTF, raggiungibile dal sentiero principale della sughereta. Rispetto al giorno precedente, il movimento del terreno appare più evidente, con un tratto della scarpata che mostra segni di cedimento. Gli attivisti precisano di non voler trarre conclusioni tecniche, ma chiedono che le autorità competenti avviino verifiche immediate e approfondite. “Quanto sta accadendo merita attenzione e controlli seri”, affermano, ribadendo il ruolo che il movimento rivendica da anni: osservare, documentare e informare ciò che accade nel territorio.

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