La situazione del territorio niscemese continua a destare forte preoccupazione. Dopo lafrana di lieve entità registrata nei giorni scorsi, che aveva già portato allachiusura del primo accesso alla città lungo la SP10, nelle ultime ore unnuovo movimento franosoha aggravato ulteriormente il quadro, rendendo necessaria lachiusura anche del secondo accesso viario.
Il cedimento del terreno, favorito probabilmente dalle condizioni meteorologiche e dalla fragilità del sottosuolo, ha interessato diverse aree urbane e periurbane, compromettendo la sicurezza della circolazione. I tecnici intervenuti sul posto hanno riscontratolesioni e deformazioni del manto stradale, tali da rendere impossibile il transito sia dei mezzi leggeri che di quelli pesanti. Le zone maggiormente colpite dal fenomeno franoso risultano essere,via Camiolo,via Masaracchio,via Caracciolo,via Gradini. In questi tratti sono stati segnalaticedimenti del terreno, danni alle abitazioni, crepe e avvallamenti, con conseguente attivazione delle misure di sicurezza e il divieto di transito per prevenire rischi alla pubblica incolumità.
Con la chiusura di entrambi gli accessi principali, Niscemi si trova ora in una condizione digrave criticità dal punto di vista della viabilità. Le amministrazioni locali sono in costante contatto con i tecnici e con gli enti competenti per monitorare l’evolversi del fenomeno e valutareinterventi urgenti di messa in sicurezza, mentre si attendono verifiche più approfondite per stabilire l’entità dei danni e i tempi necessari per il ripristino della viabilità. Intanto, cresce la preoccupazione tra i residenti, che chiedono interventi strutturali e soluzioni definitive per un territorio da tempo soggetto a problemi di dissesto idrogeologico.















