Nuovo episodio di sangue a Palermo. Nel tardo pomeriggio di ieri un uomo è stato ucciso a colpi di pistola nel quartiere Cep, nella periferia nord-ovest della città. La vittima è Placido Barrile, 34 anni, con precedenti penali.
L’agguato è avvenuto in via Paladini, nei pressi dei locali della quinta circoscrizione comunale e a poca distanza dal murale dedicato a Totò Schillaci. Secondo una prima ricostruzione, il 34enne sarebbe stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco mentre si trovava all’interno della propria auto. I proiettili lo avrebbero colpito al volto e alla testa.
A dare l’allarme, intorno alle 19, sarebbe stato il fratello della vittima. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
L’omicidio si è consumato in un parcheggio circondato dagli edifici popolari della zona. Dopo la sparatoria, sul luogo sono arrivati familiari, amici e numerosi residenti del quartiere. L’area è stata delimitata dai carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per cercare elementi utili a ricostruire quanto accaduto. Sul posto hanno operato anche gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche per i rilievi.
Barrile in passato era già finito al centro di vicende giudiziarie. Nel 2014 era stato posto agli arresti domiciliari per una rapina violenta compiuta insieme a un complice ai danni di un uomo, aggredito per sottrargli un borsello e un braccialetto d’oro. Due anni dopo era stato nuovamente coinvolto in un’inchiesta per spaccio mentre si trovava ancora ai domiciliari.
Proprio i precedenti della vittima rappresentano uno degli elementi da cui gli investigatori stanno partendo per cercare di chiarire il possibile movente del delitto.