Qualità della Vita: la provincia di Caltanissetta agli ultimi posti nella classifica del Sole 24 Ore Qualità della Vita: la provincia di Caltanissetta agli ultimi posti nella classifica del Sole 24 Ore
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Qualità della Vita: la provincia di Caltanissetta agli ultimi posti nella classifica del Sole 24 Ore

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L’ultima indagine sulla Qualità della Vita per fasce d’età del Sole 24 Ore, presentata al Festival dell’Economia di Trento, ha messo in luce un’Italia divisa, con un evidente divario tra Nord e Sud. Mentre le province settentrionali conquistano le prime posizioni, Trapani e Caltanissetta si collocano agli ultimi posti, evidenziando gravi difficoltà nel garantire benessere ai cittadini.

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Sul podio della classifica troviamo Bolzano, Gorizia e Lecco, realtà che si distinguono per servizi efficienti e una qualità della vita elevata per tutte le fasce d’età. Bolzano eccelle nell’assistenza agli anziani, con una bassa incidenza di consumo di farmaci e una solida rete sociale. Gorizia offre numerose opportunità lavorative e culturali ai giovani, mentre Lecco garantisce sicurezza e incentiva la pratica sportiva tra i bambini. Di contro, 19 province su 20 del Sud si posizionano nelle ultime file per la qualità della vita dei bambini, e 15 su 20 mostrano difficoltà nel garantire un buon livello di benessere agli anziani. La Sicilia, in particolare, soffre per infrastrutture carenti, servizi pubblici inadeguati e un mercato del lavoro poco dinamico.

In Sicilia, la provincia con la migliore qualità della vita per i bambini è Enna, che si classifica all’82° posto. Seguono Agrigento (89°), Messina (92°), Siracusa (97°), Catania (101°), Ragusa (102°) e Palermo (103°). Caltanissetta, invece, si trova all’ultimo posto, occupando la 107ª posizione. Per quanto riguarda gli anziani, Enna mantiene il primato con la 76ª posizione, seguita da Ragusa (79°), Catania (85°), Palermo (89°) e Siracusa (95°). Caltanissetta si posiziona al 100° posto, mentre in fondo alla classifica troviamo Messina (103°), Agrigento (106°) e Trapani, che occupa l’ultima posizione.

La provincia di Caltanissetta emerge come quella con le maggiori criticità, posizionandosi all’ultimo posto per la qualità della vita dei bambini. Tra gli indicatori peggiori figurano il numero di delitti denunciati a danno di minori (86 denunce ogni 10mila under 18), la scarsa diffusione dei servizi comunali per l’infanzia (105° posto), le competenze alfabetiche e numeriche non adeguate (106° posto), la carenza di pediatri (96° posto) e un’offerta insufficiente di attività sportive per i bambini (95° posto). Anche la situazione degli anziani è preoccupante, con Caltanissetta al 100° posto nella classifica generale. La provincia registra una bassa speranza di vita a 65 anni (104° posto), una scarsa disponibilità di posti letto nelle RSA (107° posto) e un alto numero di pensionati con reddito basso (102° posto). Inoltre, si colloca al 104° posto per la presenza di biblioteche, riflettendo una ridotta offerta culturale per la terza età. La situazione appare leggermente migliore per i giovani tra i 18 e i 35 anni, con un posizionamento al 72° posto. Tuttavia, permangono criticità legate alla disoccupazione giovanile e al basso tasso di laureati, evidenziando la necessità di politiche mirate per favorire l’inserimento professionale e la crescita accademica.

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