Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Caltanissetta con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Si tratta di due pregiudicati, di 31 e 37 anni, originari della provincia di Enna. Un terzo presunto complice, un 44enne, è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica.
L’episodio si è verificato giovedì scorso in una tabaccheria di via San Domenico. A dare l’allarme è stata una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura, che riferiva di una rapina appena consumata: un uomo, con il volto travisato e armato di pistola, si era introdotto nell’esercizio commerciale impossessandosi del registratore di cassa, per poi fuggire a bordo di un’auto guidata da un complice in direzione del cimitero cittadino.
Immediatamente avviate le ricerche, un equipaggio della Squadra Mobile è riuscito a intercettare il veicolo lungo la strada provinciale 96. Dopo un breve inseguimento, i tre occupanti sono stati bloccati e identificati. Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato oltre mille euro in contanti e una felpa ritenuta quella utilizzata durante il colpo.
Le successive attività investigative, condotte dalla Squadra Mobile insieme alla Sezione Volanti, hanno consentito di recuperare anche il registratore di cassa, che i fuggitivi avevano abbandonato lungo la strada provinciale 134, e di acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza della tabaccheria, che hanno confermato la dinamica dei fatti.
I due arrestati hanno reso dichiarazioni spontanee, ammettendo le proprie responsabilità. Il terzo uomo, trovato a bordo del veicolo – risultato noleggiato – è stato denunciato a piede libero.
Su disposizione del pubblico ministero della Procura di Caltanissetta, i due indagati sono stati condotti in carcere. Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere per uno dei due e gli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, per l’altro.